Nata dalla volontà dei cittadini, la libreriaiocisto di via Cimarosa 20 (tel. 0815780421), ad azionariato popolare, continua a  diffondere il culto della lettura dal quartiere napoletano, il Vomero,  che  è stato privato, per la crisi economica, delle sue librerie storiche.
Domani, giovedì 18 maggio, alle 18, Laura Bosio e Bruno Nacci presentano il loro libro edito da Guanda, “Per seguire la mia stella”. Coordina il dibattito, la scrittrice Antonella Cilento. Gea Martire leggerà brani dal testo.
Aria di melodramma in questo romanzo che
, tra Storia e invenzione, riporta in vita passioni e intrighi del Rinascimento italiano e una straordinaria figura femminile a lungo dimenticata.

libreriaiocisto| ilmondodisuk.com
In foto, la copertina del libro


Siamo a Lucca, città dalle cento torri e dalle cento chiese, dai bastioni possenti, ricchissima e spietata, devota e ribelle, fiera della sua indipendenza. Nel 1515, proprio a Lucca, nasce una donna simile alla sua città, orgogliosa e non domata, condannata a una vita controcorrente dal suo stesso essere donna e da un precoce talento poetico. Figlia di mercanti che esportano le loro finissime stoffe in tutta Europa, Chiara Matraini non è nobile né cortigiana, le sole condizioni che le permetterebbero un riconoscimento pubblico.
Nel suo destino c’è un futuro di moglie e madre con un’oscura vita tra le mura di un palazzo. Invece Chiara, forte degli studi che i genitori le hanno consentito, decide di diventare una letterata, di più, una poetessa, pubblicando con il suo nome un volume di Rime che ottiene molti consensi.
Una scelta che paga duramente, senza smettere mai di lottare, per amore del figlio, della poesia e dell’uomo a cui si lega dopo la morte del marito, suscitando scandalo. Attorno a lei, un mondo in rapido cambiamento, tra la scoperta di terre fino ad allora sconosciute, la finanza nascente, le inquietudini artistiche, le guerre di dominio e gli aspri conflitti religiosi.