«Oggi voglio ricominciare a lavorare seriamente: non vedo l’ora, perché non far niente dopo un po’ annoia, anche se mi costringo a meditare intensamente, mattina e sera, sull’arte  e su altre cose…». Così scrive Gustav Klimt a Marie Zimmermann, modella e pittrice, madre dei suoi due figli, Gustav e Otto, morto a poche settimane dalla nascita. E’ una delle lettere raccolte nel piccolo volume “Gustav Klimt. Frammenti” che accompagna “Klim experience” : la mostra che, grazie alla tecnogia, crea un universo digitale artistico in cui immergersi  totalmente.
Dopo aver raggiunto la vetta di 80 mila  visitatori nell’allestimento fiorentino, l’esposizione arriva nella Reggia di Caserta dove resterà fino al 31 ottobre 2017. Un incantesimo di immagini che inondano lo sguardo, ammaliato da emozioni forti. I dettagli di opere come “il bacio” abbracciano i visitatori, lo avvolgono nella magia dell’impero asburgico dove svetta, tra fine Ottocento e inizi Novecento, il genio di Klim. Che, con  altri  diciannove artisti, dà vita, nel 1897, alla Secessione viennese, corrente artistica proiettata oltre la tradizione accademica.
Sulle onde del valzer, si ricostruisce l’atmosfera dei grandi  balli alla Corte di Vienna, del mito di Sissi e Francesco Giuseppe. Il vecchio secolo sta per dissolversi e anche la potenza politica di quella nazione che resta un modello storico dei primi stati uniti d’Europa. La bellezza delle donne di Klimt, illuminata dall’oro, volteggia nell’aria e riempie l’atmosfera di immenso.
Suo contemporaneo, il commediografo Hermann Bahr, dà un’idea  vivida, con poche  frasi,  della sua magnificenza artistica declinata al femminile, concentrandosi sulla descrizione del ritratto di Adele Bloch-Bauer: «Klimt dipinge una donna come se fosse un gioiello: essa scintilla, ma l’anello della sua mano sembra respirare, e il suo cappello vive più di lei. La sua bocca fiorisce, ma non si pensa che essa possa anche parlare , e la veste sembra sussurrare… Nelle cose più piccole si avverte l’eternità».
L’artista austriaco gioca con la sua creatività e fa giocare anche noi, tanti anni dopo, con una realtà virtuale. Non perdetevi questa esperienza  prodotta dal Gruppo Crossmedia e distribuita da Get show, che vi permette anche di entrare nel più grande palazzo reale del mondo.
In alto, un momento dell’immersione klimtiana
Per saperne di più  e per prenotare:
tel.3341153715
www.klimtexperience.com