“Il posto giusto” per la collezione Terrae Motus. Alla Reggia di Caserta. La performance teatrale e musicale si svolgerà martedì 26 dicembre, alle 17, nel salone centrale della residenza reale  firmata da Vanvitelli. Il testo scritto da Vincenzo Mazzarella verrà interpretato dagli attori Michelangela Lanzante e Domenico Palmiero con interventi musicale del cantautore campano Saverio D’Andrea. Un’iniziativa dell’associazione di promozione sociale Idea22.
La collezione Terrae Motus, allestita dopo il sisma del 1980 che colpì la Campania e la Basilicata, nacque per iniziativa del gallerista napoletano Lucio Amelio, amico di molti artisti contemporanei. Autori come Andy Warhol, Keith Haring, Joseph Beuys, Jannis Kounellis e Michelangelo Pistoletto ne accettarono la sollecitazione a rappresentare la propria idea di terremoto e a riflettere sul ruolo che l’arte può avere nella ricostruzione di un territorio martoriato da una catastrofe.
“Il posto giusto” è un dialogo ideale tra Luigi Vanvitelli e Lucio Amelio che, raccontando la storia della collezione, invita l’architetto settecentesco a riflettere ed esporsi sul rapporto spesso difficile tra autorità istituzionali e arte. Ispirato dall’idea che Lucio Amelio avesse voluto sfidare i grandi artisti degli anni ’80 a produrre delle opere sulla propria visione della ricostruzione dopo la distruzione, il cantautore Saverio D’Andrea (foto) ha accettato la sua provocazione, scrivendo i brani “Trema”, “Terraemotus” e “Il posto giusto” a partire dall’idea di catastrofe e rinascita. L’ingresso alla performance costa 3 euro.