Un viaggio nel tempo. Nel simbolo del glorioso passato partenopea, la basilica di San Lorenzo Maggiore. L’associazione culturale NarteA propone martedì 26 dicembre alle 19 (con replica sabato 6 gennaio alla stessa ora) nella Neapolis di sotto  l’itinerario teatralizzato Il fantasma dei Natali passati, scritto e diretto da Febo Quercia. A rappresentarlo, Elisabetta Bevilacqua, Mario Di Fonzo, Sergio Del Prete, Fabiana Fazio e Valerio Napoli, coadiuvati dalle guide Matteo Borriello, Lina Toscano e Camilla Tripodi.
Per partecipare è necessaria la prenotazione ai numeri 339 7020849 o 333 3152415. Costo del biglietto, 12 euro.
I visitatori si immergeranno tra i resti dell’architettura greco-romana incontrando presenze  di un mondo sotterraneo. Il lavoro si ispira alle idee dell’edizione critica della Cantata dei pastori curata da Roberto De Simone, che indica come la ritualità natalizia faccia parte di un ciclo rituale precristiano, che è il ciclo delle feste invernali di origine pagana, durante le quali hanno luogo scambi e rapporti con il mondo sotterraneo.
Il viaggio nell’aldilà inizia nel mese di agosto-settembre con le feste di quelle Madonne, spesso nere, che sembrano esprimere il dolore e il lutto di una divinità femminile per la morte della natura, una morte in attesa di risorgere.
Tra l’8 dicembre e l’8 gennaio i rapporti tra la terra e l’aldilà si intensificano:tratteggiato sulla fantasiosa fisionomia dello Spirito del Natale passato di Dickens, il custode delle anime purganti, che giungono sulla terra attraverso ponti e pozzi d’acqua, aprirà la strada al ritorno di alcuni personaggi legati alla storia di Napoli.
Tra le anime purganti, gli spettatori vedranno Eleonora Pimentel Fonseca (foto), nonché Boccaccio e Fiammetta, le loro storie sono legata a doppio filo ai luoghi visitati e alla festività del Natale. Un modo per aprirsi a ricordi e emozioni all’insegna delle feste.