Continua instancabile il lavoro di valorizzazione dei talenti di casa nostra  nello spazio fondato da Paola Pozzi Frame Ars Artes, in corso Vittorio Emanuele 423. Mercoledì 16 maggio alle 19,30 si inaugura la mostra “Ràdeca” di Romilda Boccia, curata dalla stessa Pozzi. E sarà visibile fino al 26 maggio. L’artista, napoletana (di Ottaviano) trapiantata in Aosta da giovanissima, a 18 anni, riscopre le proprie radici da mogli, madre, donna.
L’oggetto simbolo, testimonianza tangibile del suo retaggio campano è il corredo, dono-catena per la figlia che va sposa, preparato prima ancora che sappia camminare. Pezze ereditate, pezze tramandate di nonna, in madre, in figlia, conservate, stirate, periodicamente arieggiate, e poi sempre riposte  in attesa di altre figlie, a ricordare anche a quelle che verranno il ruolo, lo spazio, i doveri, i confini della loro vita di donne.
L’artista le taglia, trasformando lenzuoli, camicie, tovaglie in strisce, in pezzi e poi  in storie, brandelli di vita su tela. Il tessuto diventa materia per esprimere il proprio senso di libertà, strisce di lino e cotone su tela, intrecciati su carta acquerello, trine incollate a caldo su foto digitali.

Boccia| ilmondodisuk.com
Nella pagina, due opere di Romilda Boccia

Il suo lavoro è legato al vissuto, alla riflessione sul ruolo femminile, anche quando dal tutto bianco passa al colore. Torna a Napoli, nella maturità e riscopre il rosso in tutte le varianti: dal rosa del tulipano al vermiglio del sangue.
Spuntano, nell’ultima produzione, metalliche reti da recinzione, fotografate, ricamate con scintillanti fili di acrilico rosso sangue, prigioni decorate, bozzoli di sicurezza, opportunismo, protezione in cui si consuma il sacrificio di una vita di donna.
Tra le collettive cui ha partecipato: Storie da ricucire nella biblioteca comunale di Tradate, in provincia di Varese, L’anno scorso ha esposto le proprie opere in occasione del convegno Visioni del sacro e miti di creazione femminile al Museo Archeologico di Aosta
Per saperne di più
http://framearsartes.it/