Italia a due velocit , dove il Sud annaspa e il Nord galoppa, trascinandosi il resto del paese come zavorra. E’ l’immagine sempre più accreditata dal partito di Bossi che però mostra il suo corto respiro proprio in questi giorni in cui i suoi rappresentanti si affannano a difendere il privilegio delle “onorevoli”baby pensioni.
Oltre i pregiudizi di chi non vive nel Mezzogiorno e oltre la tendenza al vittimismo degli stessi meridionali, il convegno (che quest’anno compie 20 anni), organizzato a Gaeta ogni anno dalla rivista L’Alfiere diretto da Edoardo Vitale e dalle edizioni Controcorrente di Pietro Golia, rappresenta un momento di dibattito importante perfar emergere aspetti differenti di un’unica realt , il Sud.
Tema del 2012 “La Storia, le storie; l’identit  e la Tradizione; l’indipendenza e la sovranit  politica e monetaria, la difesa del territorio, della lingua, della cultura, dell’economia e del lavoro”.
Si parte oggi pomeriggio alle 17.30, all’hotel Serapo, con un incontro intitolato “Una comunit  di emozioni, uno slancio spirituale idee e progetti condivisi per un Sud in movimento”.
Interventi di Pompeo Onesti e Ettore Beggiato, i giornalisti Antonio D’Aniello, Filiberto Passananti (direttore della rivista “Cilento”) e Luigi Branchini, il regista e attore Egidio Carbone, il dirigente scolastico Vincenzo Giannone, il sindaco di Palazzo San Gervasio Federico Pagano, gli attori Antonio D’Iorio e Enzo Arena, lo storico Giuseppe Pennacchia.
Sabato 4 febbraio, dalle 10, si entra nel vivo del tema con le relazioni del musicologo Enzo Amato, dei giornalisti Fernando Riccardi e Roberto Della Rocca, degli scrittori Annamaria Nazzaro e Gaetano Marabello, dell’antropologa Marina Lebro, dello storico Giuseppe Melchionda e dei ricercatori Guido Belmonte e Massimo Cimmino.
Nel pomeriggio, alle 15,30, si prosegue con Pietro Golia, Donatella Gallone, Francesco Maurizio Di Giovine, Ulderico Nisticò e Tommaso Romano, Domenico Scafoglio e Roberto Martucci, Adolfo Morganti e Edoardo Vitale.
Non solo parole, ma anche musica con Valerio Micillo, Enzo Amato , Arianno Bosco e le tarante di Contursi.
Momento di celebrazione domenica mattina 4 febbraio, al santuario della santissima Trinit  alla Montagna spaccata, con una messa in suffragio dei Caduti nella difesa del Regno delle Due Sicilie. Poi, lancio in mare di una corona di fiori. Per non cancellare la memoria.

LA PRESENTAZIONE/ CONSIGLIA LICCIARDI CANTA L’EMIGRANTE
Consiglia Licciardi dal vivo. Presenta il nuovo album Emigrante pubblicato dalla Phonotype Record. Un omaggio alla divina Gilda Mignonette, ma anche ai tanti napoletani emigrati a New York nella
prima met  del 900.
Oggi pomeriggio, alle 18, alla libreria Feltrinelli di piazza dei martiri a Napoli. Interviene Pietro Gargano. Che dell’artista dice"La canzone napoletana, per quanto maltrattata, non si spegner  se avr  per custodi voci come quella di Consiglia Licciardi, voce antica e modernissima, di straordinaria malia timbrica. Consiglia è un’artista di confine fa magari rievocare Gilda Mignonnette ed Elvira Donnarumma per l’intensit  o Amalia Rodriguez per i ricami, ma va avanti indipendente. E’ popolaresca e insieme colta, e infatti dopo il diploma Consiglia di recente ha preso la laurea a San Pietro a Majella. Perciò è piaciuta a Roberto Murolo, campione della classicit , come a Caterina Caselli discografica del pop."

Nella foto, uno scorcio della montagna spaccata a Gaeta, dove si celebra la memoria dei caduti del Regno delle due Sicilie