Nelle mani delle donne. Nate dalle mani di un’artista napoletana, di origine piemontese. Al Palazzo delle Nazioni Unite a Ginevra, dove si è tenuta la cerimonia ufficiale di donazione da parte della delegazione dell’Unione Europea dell’operadi Clara Garesio, dal titolo "In women’s hands". Un lavoro commissionato dall’Ue da installare permanentemente nel Palazzo delle Nazioni Unite.
Un’opera creata per celebrare la settimana dei diritti umani, ma anche in occasione del The Power of Empowered Women’, importante iniziativa dei quaranta ambasciatori donne delle Nazioni Unite, un progetto volto a presentare l’esperienza di donne impegnate nella politica, nelle imprese e nella societ  civile, donne che hanno superato gli ostacoli.
L’opera raffigura moltissime mani, dalle mille sfumature di colori e dalle caratteristiche tutte differenti.
Ciascuna mano è decorata con smalti policromi brillanti che nobilitano i segni e i simboli della fatica e della passione.
“Alle donne e al loro agire silenzioso e concreto, è dedicata questa grande opera, che racconta il lavoro fisico, intellettuale e spirituale di generazioni di donne che in paesi, ambiti e condizioni diverse hanno speso, e spendono le proprie energie per orientare il futuro dell’umanit  a uno sviluppo positivo e non violento. Le mani che ho realizzato recano ciascuna la traccia di una storia diversa” afferma l’artista, “ci sono mani che guardano, parlano, gioiscono e producono, piene di idee, sogni e materiali per costruire, ma tutte incondizionatamente aperte, perch aperta, premurosa e compassionevole è la natura femminile”.
Clara Garesio, nostro motivo di orgoglio in quanto italiana e in quanto donna, ha sempre condotto una personale ricerca nel campo della ceramica, partecipando a prestigiose rassegne artistiche e prestando la propria decennale competenza anche nella formazione artistica. Nel 2005 è insignita del Premio Internazionale Terra di Piemonte’,per la sezione Arte Ceramica, e nel 2006 le è dedicata una Mostra-Premio alla Carriera al Museo Artistico Industriale Cargaleiro di Vietri sul Mare (SA).
Da sola ed in collaborazione col marito, lo scultore Giuseppe Pirozzi, è vincitrice di concorsi nazionali per opere d’arte destinate a spazi pubblici. Ha partecipato a gruppi di progettazione per concorsi architettonici e ha realizzato vetrate artistiche, pannelli e plastiche ornamentali per prestigiose opere di architettura civile, religiosa e commerciale; ha curato la realizzazione di numerosi interventi di qualificazione architettonica.
La sua inesauribile vena creativa si esprime inoltre in svariati settori delle arti minori, dalla produzione di originali complementi di arredo e abbigliamento in tessuto, alla creazione di gioielli, alla realizzazione di pannelli e sculture con materiale povero e di riciclo. Ha prodotto pregevoli pezzi per collezioni private e prestigiose raccolte museali ed ha esposto in mostre personali e collettive in Italia e all’estero.
Le opere di Clara Garesio sono presenti al MIAAO (Museo Internazionale delle Arti Applicate Oggi) di Torino, al MIC (Museo Internazionale delle Ceramiche) di Faenza, al Museo Artistico Industriale Manuel Cargaleiro di Vietri sul Mare (SA), al Museu da Marioneta di Lisbona, al Museo Artistico Industriale di Castellamonte (TO), nella Raccolta Internazionale d’Arte Ceramica Contemporanea di Castelli (TE), al MISA (Museo Istituto Statale d’Arte) di Faenza (RA), al Museo Manuel Cargaleiro di Castelo Branco (Portogallo), al MuseoEpicentro di Gala di Barcellona (ME), al Museo d’Arte Presepiale di Rivisondoli (AQ), nella Raccolta Omeoart Boiron di Milano, nella Collezione d’Arte Contemporanea-mente della Fondazione Il Sole di Grosseto.
In questo tempo buio per la nostra nazione, oppressa da un’insostenibile crisi politica, economica e culturale, è come sempre l’arte di un’italiana a illuminare positivamente la nazione.

Nelle foto, l’artista con l’opera, la locandina dell’evento e la cerimonia inaugurale a Ginevra. In basso, clicca i video al palazzo dell’Onu ealtre opere dell’artista clicca
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www.youtube.com/watch?v=Zo-gtkyOMKU