“A Maggio, la citt  è ancora più bella”. No, non è uno slogan da campagna elettorale e neppure una scritta su una cartolina, è un messaggio a tutti i turisti, ai napoletani, adulti e bambini, che chiede di prestare occhi ed orecchie ad una citt  che si risveglia, che si mostra e che chiede di essere ascoltata, guardata, vissuta fino in fondo, il messaggio di una Napoli che vuole farsi vedere per quella che è un’accogliente, turbinante, coinvolgente citt  dall’invidiabile (ed invidiato) patrimonio storico e culturale e dalla più cara risorsa che si possa augurare o sperare, un popolo fantastico. Ebbene, da Pasqua, fino al termine del mese di maggio, avremo tutti la possibilit  di rendere onore e merito alla nostra citt  di tutto questo, perch anche quest’anno torna il principale appuntamento con la valorizzazione del suo patrimonio artistico e culturale, il Maggio dei monumenti.

Una Napoli che si fa musica, si fa danza, si fa parole, perch la protagonista assoluto di questi sei week-end che partiranno dal 22 aprile, fino al 29 maggio, è il linguaggio universale della musica, declinato in tutte le sue varianti, che invader  le nostre realt  monumentali più belle. Musica classica, musica contemporanea, musica napoletana del settecento e dell’ottocento, i suoi nuovi interpreti, sia delle melodie più note, che delle nuove tendenze, la canzone “di giacca”, il variet  ed il “cafè chantat”, il jazz e la posteggia si alterneranno in una vera e propria pacifica invasione di concerti e spettacoli che animeranno chiese, piazze, cortili, palazzi e teatri, trasformando tutta la citt  in un grande palcoscenico “en plein air”, a cielo aperto. Accanto alla musica, sar  dato ampio spazio al linguaggio del corpo, con gli spettacoli de “La giornata Mondiale della Danza”, istituita dall’Unesco nel 1982 per festeggiare la danza nel mondo e che nasce per la prima volta nel nostro paese nel 2002 grazie al Movimento Danza di Gabriella Stazio, e che ha quindi, nonostante il suo seguito ormai internazionale, chiare radici napoletane. Quest’anno la manifestazione (che vedeva, ogni anno, il 29 aprile, la stessa Gabriella Stazio aprire le porte della sua sede a Villa San’Elmo, per dare la possibilit  a chiunque lo desideri, di fare lezioni di danza gratuitamente) avr  a Napoli un seguito per tutto il mese di maggio ed in particolare il 6, 7 e 8 maggio nella meravigliosa struttura dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli, diretta da Giovanna Cassese, si assister  a ZAC-ART, performance di attacco creativo che si snoder  in tutti i meandri dell’Accademia, oltre a varie performance del Performing Arts Group, compagnia giovani di Movimento Danza (il 7 ci sar  la premiazione del Concorso regionale per le scuole, mentre l’8, come ogni anno, il Grande Slam, concorso di teatro, canto e poesia tra giovani artisti). Non mancher , inoltre, uno spazio dedicato alle parole, che si “dispiegano” in incontri, convegni e dibattiti sulla felicit . Concerti musicali, performance di danza ed incontri di discussione che, percorrendo le strade della citt , fonderanno le due anime artistiche di Napoli, l’arte ed i monumenti.

Ma il fulcro centrale di questo evento sar  proprio Napoli ed i suoi luoghi, le realt  monumentali e la sua storia. Napoli aprir  le sue porte a turisti e cittadini attraverso visite guidate gratuite, alla scoperta di itinerari inediti nel cuore della citt  (che sveler  anche alcuni dei monumenti normalmente non visitabili), attraverso gli stessi spettacoli, che si terranno nei monumenti più belli, allo scopo di raccontare con parole, musica e danza i frammenti più rappresentativi della storia della citt , ed attraverso le iniziative condotte dalle scuole durante tutto l’anno nell’ambito del progetto “La scuola adotta un monumento”, che trasformer  gli studenti in piccole guide. Un vero e proprio “viaggio nel tempo” e nel cuore della citt  per i visitatori, attraverso le piazze e le strade del centro antico, animate per tutto il mese.

Ma tutto ciò non sarebbe stato possibile senza una sinergia totale tra istituzioni e cultura che si sono impegnate a fondo per dar vita a questo piccolo, grande miracolo, lavorando per rimettere a nuovo tutti gli approdi turistici, il Molo Beverello, la Stazione Centrale, Piazza Garibaldi e l’aeroporto di Capodichino per migliorare e rendere adeguata l’accoglienza ai turisti (in cantiere anche un accordo con l’Alitalia per “scontare” i prezzi dei biglietti per Napoli durante tutta la durata dell’evento, nonch accordi dello stesso tipo per quanto riguarda il settore alberghiero). Ed “accoglienza” sembra essere la vera parola d’ordine che l’organizzazione tutta si è prefissata ed ha issato a propria bandiera. Accoglienza che si rispecchia nel marchio appositamente studiato dalla Pomilio Blumm, marchio che ha unito gli elementi caratteristici di Napoli, quali il Vesuvio ed il golfo, con quella che è la caratteristica dei napoletani, l’accoglienza, l’abbraccio (lo stesso, tra l’altro che il golfo regala alla citt ) e che si propone di essere un simbolo della citt  e dei suoi eventi più importanti.

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BtnBBBBRpeBKKKBYBBTBB DBeS pHtt  accogliente, piena di iniziative, perch questo appuntamento rilanci e faccia ripartire con forza la rivalutazione delle risorse artistiche e monumentali della nostra citt  e perch Napoli riconquisti il posto che le spetta tra le citt  d’arte più belle del mondo. Non ci resta che tendere l’orecchio, aguzzare la vista e preparare tutti i sensi ad un viaggio fantastico alla scoperta dei segreti di una Napoli che chiama e che chiede di non perdere quest’occasione per godere delle sue meraviglie, perch, come ha detto l’On. Grazia Pagano, Assessore al Turismo e Grandi Eventi di Napoli, “a Maggio, la citt  è ancora più bella”.

In foto, la locandina dell’evento

LA NOTIZIA – COMICON

Napoli Comicon in collaborazione con Kestè Lab (nell’ambito della rassegna Comicon Off) presentano “Lungo il viaggio”, due “percorsi” fotografici sulla trasformazione dell’animo umano. Da venerd 22 aprile a gioved 12 maggio 2011, Kestè Art Bar Napoli. “Le 5 fasi”, mostra fotografica di Alberto Ponticelli, Officina Infernale, Squaz, Akab, Tiziano Angri, Ausonia. Da sabato 23 aprile a gioved 5 maggio 2011, Kestè D’Inner Pozzuoli, “Etenesh”, mostra fotografica dall’ultimo lavoro di Paolo Castaldi. I vernissage avranno luogo alle ore 19.00, con aperitivo.

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