E’ Antonio Menna il vincitore del Premio Morante Nisida, Roberto Dinacci 2012. Con il libro “Se Steve Jobs fosse nato a Napoli” di Antonio Menna (edito da Sperling & Kupfer).
Il riconoscimento speciale che, da anni ormai, viene assegnato all’interno del Morante Ragazzi dai giovani e dagli operatori dell’ Istituto di pena minorile di Nisida, sar  consegnato sabato 26 maggio presso il Teatro di Corte di Palazzo Reale di Napoli. Alle 10,30 si terr , infatti, la manifestazione culturale a cui prenderanno parte, oltre alla giuria presieduta da Dacia Maraini e composta da Andrea Camilleri, Francesco Cevasco, Vincenzo Colimoro, Maurizio Costanzo, David Morante, Tjuna Notarbartolo, Paolo Ruffini, Emanuele Trevi, Teresa Triscari; il direttore del Carcere di Nisida, Gianluca Guida; Maria Franco, coordinatrice dei docenti dell’Istituto; e alcuni ospiti di Nisida, oltre ai cinquecento studenti campani che compongono la giuria popolare di questa sezione del Premio. Con loro naturalmente non mancheranno i tre vincitori del Morante Ragazzi Teresa Buongiorno ("Giovanna D’Arco, la ragazza dal vestito rosso" – Salani Editore ); Peter Cameron ("Un giorno questo dolore ti sar  utile" – Adelphi Editore) e Cecilia D’Elia ("Nina e i diritti delle donne" – Sinnos Editore).

“Ci sembra particolarmente significativo, – ha commentato Maria Franco – accostare un libro che, con mordente ironia sottolinea quei ritardi dello sviluppo economico – sociale del Meridione che tanto negativamente incidono sulla crescita dei giovani, al nome di Roberto Dinacci il cui lavoro politico, vissuto sempre come servizio al bene comune, si espresse pure come impegno di dotare le periferie più disagiate del nostro territorio nonch l’Istituto penale minorile di Nisida di nuove tecnologie informatiche per assicurare un migliore futuro anche ai ragazzi in situazione di particolare difficolt “.

L’evento culturale è organizzato dall’Associazione Culturale Premio Elsa Morante in collaborazione con il Comune di Napoli e la Fondazione Banco di Napoli per l’Infanzia.

In foto, la copertina del libro