Oggi, gioved 24 marzo 2011 dalle ore 16 alle 20 di sera, cambier  il modo di fare la spesa di alcuni quartieri di Napoli. Il primo sar  proprio la piazza Giovanni Paolo II di Scampia, da cui parte la 33 edizione della Piazza dell’Economia Solidale, organizzata dall’associazione DesNapoli.

Con questo progetto non solo i cittadini dei quartieri di Napoli acquisiranno un metodo diverso di fare la spesa, ma anche di nutrirsi, di consumare e sperimentare stili di vita sostenibili, tra acquisiti, convivialit  e informazione. Grazie alla vendita di prodotti freschi provenienti da agricoltori e prodotti biologici.

"Nei confronti degli abitanti di Scampia il progetto si pone l’obiettivo di diffondere la cultura e la pratica del mangiar sano, dell’agricoltura biologica, della biodiversit , del consumo critico e dell’economia solidale" – commenta al Aldo Pappalepore, uno dei coordinatori dell’associazione.

Mercati senza mercanti’, che accorciano la filiera e permettono l’incontro diretto tra produttore locale e consumatore, scambi culturali e sportivi attraverso l’utilizzo di pattini, biciclette, danze popolari, percorsi gastronomici interculturali. Ma l’incontro tra culture diversi è uno degli aspetti fondamentali idi questo progetto. A Scampia ci sar  l’incontro tra una donna rom e una donna italiana, entrambe cucineranno piatti secondo la propria tradizione; cucineranno insieme in un intreccio di sapori, odori e colori.

Con questa 33 edizione del progetto "Piazza dell’Economia Solidale" il distretto DesNapoli.it conferma quelli che sono i propri obiettivi diffondere in modo sinergico la cultura dell’economia solidale, operare per la salvaguardia dei beni pubblici essenziali (acqua, rifiuti, salute, scuola, trasporti, energia) e per la partecipazione dei cittadini al governo ed al presidio del territorio e sostenere e/o creare nel Distretto cooperative di servizi o produzione. "Vogliamo cercare di poter risolvere quattro problemi che affliggono la nostra societ  e di cui il singolo cittadino napoletano nulla può fare – commenta Aldo Pappalepore -. In primis è la cura dell’ambiente dovuto oramai alla presenza dei rifiuti nel territorio campano. ma un’altro aspetto di fondamentale importanza per il nostro lavoro è di sicuro il disagio e il divario che c’è nella nostra citt  tra ricchi e poveri e il malessere cui provoca lo stato di povert  e inferiorit  di chi non raggiunge il benessere consumistico".

Ma il programma dell’associazione napoletana non si ferma qui infatti come ci parla Pappalepore in programma ci sono due progetti "des-gas e bio-scarpe. Col primo diamo la possibilit  ai cittadini delle quattro piazze di rifornirsi on line dei prodotti delle piazze non solo una volta al mese (e ci quando è attiva la loro Piazza) ma una volta a settimana. Il progetto bio-scarpe intende invece favorire la realizzazione di una cooperativa di produzione di scarpe semi-artigianali biologiche di canapa attraverso il meccanismo usato nel commercio equo".

Ecco il calendario delle piazze per i primi 4 mesi del 2011

Piazza Giovanni Paolo II (Scampia) 3/2 – 24/3 – 7/4 (gioved pomeriggio 16 – 20)

Cortile di Santa Chiara 15/1 – 12/2 – 12/3 – 09/4 (sabato mattina 10 – 14)

Parco Ventaglieri 22/1 – 19/2 – 19/3 (sabato mattina 10 – 14)

Parco Viviani 29/1 – 26/2 – 26/3 (sabato mattina 10 – 14)

Piazza Mercato 17/4 adesione alla Campagna Nazionale Genuino Clandestino (domenica 10 – 20)

Nella foto, un momento dal mercato della passata edizione