L’arte come viatico per il raggiungimento di uno stato di benessere. il perno intorno al quale ruota “Artefice di benessere”, un convegno sugli effetti curativi dell’arte-terapiaprevisto per venerd 7 novembre, ore 16.00 nella Sala degli specchi del Palazzo Serra di Cassano, in via Monte di Dio 14, Napoli. Il progetto è a cura di Daniela Morante, in collaborazione con la Fondazione Alta Mane Italia, l’Istituto per gli Studi Filosofici, il reparto di cardiochirurgia dell’ Universit  Federico II di Napoli, l’associazione “Un Cuore per Amico”, l’ IGCeMA – Istituto Gestalt Counselling, Mediazione Artistica e con il patrocinio del Comune di Napoli.
L’incontro si aprir  con la presentazione al pubblico del lavoro dell’artista Daniela Morante per il laboratorio d’arte in ospedale. A seguire, la proiezione del video “Sanacore” di Paola Raguzzi, prodotto dalla Fondazione Alta Mane Italia e dedicato alle attivit  laboratoriali. Infine gli interventi dei relatori con le loro esperienze sul campo Patrizia Di Maggio, Luisa Colucci, Corinna Mühlbauer, Charlotte Trachsel, Vittorio d’Alterio, Nicola Giuliano, Tullia Matania, Laura Niola, Giancarlo Sivero. In chiusura, la riflessione filosofica del Prof. Aldo Masullo sui temi trattati.

L’esperienza del laboratorio d’arte astratta, condotto dalla Morante all’interno del Reparto di Cardiochirurgia del Policlinico di Napoli è motivo di spunto e confronto tra figure professionali
che pur operando in diversi ambiti riconoscono il valore dell’espressione artistica nei contesti di cura.
«Nell’ambito delle attivit  di laboratorio d’arte astratta che realizzo personalmente nel Reparto di Cardiochirurgia del II Policlinico – spiega Daniela Morante – i piccoli degenti sono seguiti dall’et  di due anni fino ai sedici nel loro iter ospedaliero che prevede, con la crescita, una serie di interventi. Il laboratorio nasce per alleviare disagio di questi bambini e per offrire loro un modo diverso di intendere l’ospedale; molti ne sono fieri perch l’approfondimento e il miglioramento delle tecniche e modalit  espressive diventa per loro motivo di orgoglio nella vita quotidiana andando a sopperire alla mancanza di alcune attivit  come quelle sportive che per il deficit a cuore gli sono negate».
Il linguaggio dell’arte ha un filo diretto con l’anima, accompagnando l’individuo in un percorso di crescita interiore. L’artista è portatore di un sapere specifico quando offre i suoi strumenti per la condivisione di un’esperienza artistica che in quanto tale ha una possibile valenza terapeutica, poich le pratiche creative si inoltrano al di l  degli stati di coscienza, innescando processi di consapevolezza e stimolo al miglioramento.
Il convegno è rivolto a studenti universitari, studenti dell’Accademia di Belle Arti, studenti di Scuole di Artiterapie, Psicoterapie e/o Counselling a mediazione artistica, amministratori locali, esperti di arte relazionale, psicologi, artisti, operatori sociali e culturali, educatori.

Ingresso libero
Accredito al convegno entro le ore 15.30
previsto, a richiesta, un attestato di partecipazione.
Per ulteriori informazioni e prenotazioni 3314412516
08119812843
daniela.morante@libero.it

Nelle foto, alcuni disegni realizzati dai bambini nel laboratorio di arte astratta del reparto di Cardiochirurgia del II Policlinico di Napoli