A Villaricca si va per cortili dal 29 maggio al 5 giugno grazie alla VIII edizione dell’iniziativa I cortili dell’arte, progetto ideato dall’associazione culturale ArteXArte di Tommaso Ferrillo e promosso dal Comune di Villaricca, Assessorato alla Cultura. Corti ottocentesche accolgono l’arte contemporanea, un modo per scoprire la creativit  di ieri attraverso le architetture storiche e quella di oggi, nelle opere dei protagonisti.

Katia Alicante, Antonio Ambrosino, Imma Barbato, Francesco Cinquegrana, Giovanna D’Amico (Antonio Esposito Maiello, Elena Luppino, Filomena Di Brigida, Luisa Dresia), Antonio Di Grazia, Roberto G. Ferrante & Anna Giannotti, Franco Fienga, Formica (Gennaro Di Giovantonio), Ilda Marino, Gianluigi Masucci, Arturo Pagano, Tina Ponticelli, Annamaria Pugliese, Michele Spina, Vincenzo Starnone: linguaggi nuovi che raccontano e denunciano, provocatori che invadono gli scenari del passato per dire “questi sono i frutti marci di un progresso irresponsabile”.

Si riscoprono dunque le ricchezze artistiche del territorio e allo stesso tempo si riflette sulla salvaguardia della sua bellezza.

Spazio anche a musica e teatro con la sezione “La finestra sul cortile” con Silvestro Sentiero, Concerto Musicale Speranza, Kungfu Asia che si esibiranno in alcuni cortili e lungo il percorso del centro storico.

All’inaugurazione di sabato alle 18.00 presso la sala consiliare del Comune di Villaricca partecipano Raffaele Topo, Sindaco del Comune di Villaricca, Vincenzo Palumbo, Assessore alla Cultura, Massimo Bignardi, storico dell’arte e docente dell’Universit  di Siena, Stefano Taccone, critico d’arte, Tommaso Ferrillo, Presidente Associazione Culturale ARTEXARTE. I cortili coinvolti sono: Palazzo Baronale & Villa Comunale (Piazza Maione); Cortile Chianese ex Biblioteca (Via Olmo); Cortile Baldascini (Via Tenente Somma); Cortile Biblioteca (Via Sei Martiri); Cortile D’Aniello (Via Sei Martiri); Cortile Chiaravallotti (Corso V. Emanuele); Cortile Granata (Corso V. Emanuele).

Info: www.icortilidellarte.it

In alto la locandina dell’evento

LA NOTIZIA Scavi di Pompei

Si fa più ricca l’offerta turistica per l’estate nell’area archeologica di Pompei. Dal 1giugno a Pompei aprono stabilmente al pubblico la domus di Giulio Polibio, la prima con visita multisensoriale’, e il cantiere-evento dei Casti Amanti, dove è possibile assistere in diretta al lavoro degli archeologi e dei restauratori.

Dopo i restauri e il successo delle aperture straordinarie per la XII Settimana della cultura, le due splendide domus su via dell’Abbondanza saranno fruibili tutti giorni, con la formula del percorso didattico, prenotazione obbligatoria e biglietto aggiuntivo (5 € per ciascuna visita; 7€ per la visita cumulata di entrambe le domus).

Le visite, per gruppi di 25 persone, della durata di circa un’ora ciascuna, partiranno dalle 10 fino alle 18 (anche in lingua inglese, francese, spagnolo).