Un altro pezzo di teatro e cinema targato Napoli se n’è andato. Con Lucia Ragni, classe 1951, che insieme al marito scenografo e costumista, Franz Prestieri (entrambi genitori di Viola) ha lasciato una traccia profonda nel mondo dello spettacolo.
Occhi chiari trasparenti, ironici, carattere forte e determinato, Lucia ha attraversato la scena teatrale , cinematografica e televisiva con la forza delle donne, capaci di essere mogli, madre, professionisti, amabili, cattive, sarcastiche, graffianti, speciali. Anche nei differenti ruoli che ha attraversato. Quello, per esempio, nel 2007, di Amalia Concistoro nel film d’esordio del critico Marcello Garofalo “Tre donne morali”, che raccoglieva altrettanti ritratti femminili. Accanto ad altre due strepitose interpreti, la trasgressiva e impetuosa Piera degli Esposti, e la partenopea Marina Confalone, dalla comicit  folgorante, dava volto e voce nel suo monologo all’esilarante Amalia Concistoro, bizzarra pittriceossessionata da un soggetto modelle nude coperte da soli veli. Candidata con loro, per questa pellicola, al Nastro d’argento 2008.
E ancora nella fiction “Capri” era la suadente compagna di “Totonno” il pescatore (ovvero Carlo Croccolo), in rivalit  con l’effervescente e materna Reginella (ci Isa Danieli). Lascia un vuoto immenso tra gli amici che hanno condiviso con lei tante esperienze di lavoro sono stati loro a dare la notizia, facendola rimbazare dalle rispettive bacheche di Facebook.

Nella foto, Lucia Ragni