Negli ultimi tempi abbiamo spesso sentito parlare di istruzione, di buona scuola, di rinnovamento del metodo di insegnamento utilizzato da decenni nel nostro Paese e che ha condotto un settore, quale quello scolastico, in profonda crisi. Non a caso l’Italia è l’ultimo Paese europeo in termini di qualit  dell’istituzione scolastica, con programmazioni inesistenti e, spesso, uno scarso livello di competenza della docenza. Ma ci sono scuole tradizionali e scuole che, invece, al contrario, cercano di rinnovarsi partendo dal metodo comunicativo con gli alunni e con il territorio. Prendiamo, ad esempio, quanto è avvenuto ad Afragola. Con un’idea partorita dal Preside Fernando Spagnuolo, infatti, è stato creato all’interno del Primo Circolo “G. Marconi, il primo Museo Civico Scolastico campano, dedicato alla Storia. "Le radici del nostro sentire sono il futuro e il nostro avvenire" è il motto di questa grande iniziativa che unisce storia, cultura, artigianato, senso civico e amore sconfinato per la propria terra. «L’idea di creare un Museo Civico Scolastico, nasce da una profonda consapevolezza sull’importanza della Memoria Storica attraverso la quale ricostruire la nostra identit  e il senso del tempo- spiega il Preside Fernando Spagnuolo- niente fa rivivere il passato più intensamente, che immergersi tra le sue autentiche testimonianze».
Un grande lavoro in cui il dirigente scolastico è stato coadiuvato dalla referente maestra Cristina Giannota e che regala ai suoi visitatori un tuffo nel passato singolari reperti, oggetti, cartografie e ricerche storiche, capaci di suscitare una miriade di sensazioni profonde che rievocano la laboriosit , la dedizione profusa nella vita semplice di un tempo. I destinatari di questo meraviglioso itinerario storico culturale sono, oltre alla comunit  scolastica del territorio anche le associazioni e i visitatori amatoriali che avranno la possibilit  di osservare le radici di un territorio che ha ancora bisogno di essere stimolato a dare di più per la sua cittadinanza. L’obiettivo generale è ampliare l’offerta formativa attraverso una didattica innovativa integrata ed inclusiva, valorizzare il senso della "memoria storica", stimolare la curiosit , attraverso un viaggio nel tempo e soprattutto far acquisire la consapevolezza che perdere le tracce del passato equivarrebbe a svuotare l’ identit  culturale.

Il progetto del Museo è intitolato all’avvocato Armando Izzo gi  sindaco di Afragola e al soldato decorato al merito Francesco Chianese rappresenta un’efficace e valida ricaduta dal punto di vista formativo sulla didattica curriculare.
La denominazione del Museo Civico "Storigrafando" indica la composizione espositiva di dati storici, fondata sull’interpretazione e sulla rielaborazione dei fatti e reperti di una data epoca.
«Il Museo Civico Scolastico, dovr  essere inteso non solo come luogo da visitare, ma anche e soprattutto come luogo fa vivere e frequentare per apprendere, crescere culturalmente, per ravvivare il valore del concetto del passato -conclude Spagnuolo- occorre pensare alla mission museale, affinch diventi democratica e inclusiva, si faccia strumento culturale, etico e sociale. Solo attraverso una definizione della propria identit  nella contemporaneit , il Museo" può incontrare le attese e i bisogni dei fruitori di oggi e di domani, considerati non solo come i beneficiari di un’offerta, ma come patrimonio da valorizzare ed integrare».
La “buona Scuola” passa anche e soprattutto, più che da nuovi interventi normativi, per queste iniziative che fanno ben sperare nel recupero di un settore, l’istruzione, troppo spesso martoriato nel territorio partenopeo.

Nelle foto, tre scorci del museo