Al di l  del testo è sempre una garanzia assistere a una pièce dove l’interprete è Antonella Morea, poliedrica artista. In "Canta o Sparo” scritto da Manlio Santanelli, l’attrice, gi  dalla sua prima uscita in scena, rallegra il pubblico, quando compare sul palco d  l’impressione di un bel fumetto di colore rosso, poi con i suoi perfetti tempi comici, la sua gestualit , la padronanza di palcoscenico fa gioire il pubblico che le tributa applausi a scena aperta.
“Canta o sparo” minaccia Mr Pitt (Roberto Azzurro) e Felicella (A.Morea) canta, anzi ci delizia con la sua inconfondibile voce con antiche melodie e le più belle canzoni napoletane (classici della canzone appositamente riarrangiati da Paolo Coletta). Tiene testa all’appassionata interprete Roberto Azzurro che recita per tutto il tempo su una sedia a rotelle, da vecchio boss, Mr Pitt, che si esprime con un linguaggio napoletano / Slang Americano. I due supportano bene il testo, dimostrando ancora una volta che esistono i veri attori. Gradevole la presenza scenica di “Gedeon”(Yacoubou Ibrahim).
Prima di passare alla trama dello spettacolo, una breve intervista .
Signora Morea, lei affronta nella sua lunga il teatro di tradizione, d’autore, di sperimentazione. Quali testi predilige?
“Mi è sempre piaciuto mettere in discussione il mio estro di artista, il teatro mi appassiona in tutte le sue espressioni, quello sperimentale mi stimola molto, ma in giro c’è troppa minestra riscaldata, niente di nuovo.
Il personaggio che le è sempre rimasto nel cuore e ricorda con affetto?
La “Lavandaia” nella Gatta Cenerentola di R. de Simone. Rabbiosa, carnale, solare , mi assomiglia, sono io .”
Progetti futuri?
“Uno molto interessante, "Il teatro cerca casa" con “Anna Cappelli” di A. Ruccello con la regia di Fortunato Calvino, per poi affrontare Teatro Festival con…..”
Decidiamo insieme di non informare troppo.

ECCO LA TRAMA DI “CANTA O SPARO”
Tutto si svolge in una casa bunker in America dove Mr Pitt, vecchio malato ipocondriaco malavitoso, vive con Gedeon ,un domestico di colore. Mr Pitt decide di assumere una badante-cantante, Felicella, prosperosa donna napoletana che allieta con le melodie partenopee le giornate del vecchio signore costringendolo a ingurgitare omogenizzati e punture intramuscolari, Felicella canta a suon di dollari elargiti generosamente dal mister per curare il suo male di vivere, fino a quando una melodrammatica lettera della mamma le fa decidere il ritorno a Napoli, dopo aver avuto il permesso dal datore di lavoro. Felicella va via lasciando il mister al suo destino.

Le Pecore nere e Positano Teatro Festival presentano
CANTA O SPARO
di Manlio Santanelli
con Antonella Morea, Roberto Azzurro, Yacoubou Ibrahim
regia di Fabio Cocifoglia
musiche a cura di Paolo Coletta
Piccolo Bellini Via Conte di Ruvo, 14 Napoli
Dall’11 al 20 gennaio 2013

In foto, Antonella Morea e Roberto Azzurro durante lo spettacolo