Una mai abbastanza nota realt , come il CAM Contemporary Art Museum (Via Via Duca D’Aosta 63/A 80026 Casoria/Napoli), è ancora una volta impegnata in un importante progetto, dal titolo “Io speriamo che me la cavo”. Un progetto di videoarte, nato in occasione dell’ ottava edizione del Festival internazionale di videoarte MAGMART.
Un’altra speranza di difendere uno dei più grandi patrimoni dell’uomo, ovvero la cultura. Dopo la chiusura di innumerevoli spazi culturali, infatti, e il triste rogo che ha distrutto Citt  della Scienza, il futuro per l’arte e la cultura appare sempre più incerto e pieno di insidie. Il museo CAM, sempre in prima fila, lancia una proposta, il progetto “Io speriamo che me la cavo”, invitando tutti a esprimere attraverso un video di 30 secondi le speranze, le illusioni, i progetti e le iniziative possibili per “cavarsela” in un momento di crisi come questo.
Cellulari, i-pad, webcam, telecamere professionali o altri strumenti saranno i mezzi utili per partecipare e creare video d’arte ironici o impegnati. “Io speriamo che me la cavo” affianca dunque l’evento principale, divenendone una propaggine ispirata agli ultimi tristi episodi napoletani. E per la situazione in cui versa il Bel Paese’, “Io speriamo che me la cavo sembra dunque essere una chiamata alle armi”. La voce, cos, di chi desidera ancora produrre educazione e conoscenza, si materializzer  in immagini video e verr  proiettata poi al CAM, venerd 3 maggio 2013 alle ore 19,00; e proprio quella sera sar  inaugurato MAGMART.
Il materiale video, che deve pervenire dal 4 al 24 aprile 2013, deve essere caricato su Youtube, e postato a cura dei partecipanti sulla pagina Facebook creata per l’occasione http www.facebook.com/pages/Io-speriamo-che-Me-la-Cavo/602507349778282?ref=hl.. Secondo il programma, sabato 4 maggio 2013, alle ore 18.00, è prevista una visita guidata delle sale del CAM e in seguito la visione dei video vincitori di “MAGMART” e di “Io speriamo che me la cavo”; tutto accompagnato da un aperitivo. Per partecipare all’evento è obbligatoria la prenotazione al seguente numero +39 393 4113980.
Per chi non conoscesse questo museo, c’è da dire che il CAM_Casoria Contemporary Art Museum nasce nel 2005 con la volont  di divenire polo culturale, laboratorio sperimentale, ma soprattutto punto di riferimento per un’arte contemporanea universale e dal contesto aperto.
Fondato e diretto da Antonio Manfredi, parte dalla considerazione generale che una raccolta d’arte pubblica sia specchio dell’arte e della cultura del proprio tempo. Per questo motivo l’attenzione del team museale è incentrata su un obiettivo fondamentale che il Museo sia un punto di riferimento culturale, vivace e stimolante per tutti e non un luogo statico.
Il Museo pertanto si prefigge di essere luogo di incontro e di scambio, grazie ad ampi programmi e a iniziative culturali rivolte ai visitatori. La collezione del Museo d’Arte Contemporanea di Casoria è aperta a una crescita internazionale; vi figurano artisti di ogni Paese senza pregiudizi nei confronti di alcuna nazione o etnia. Si estende su una superficie di circa 3.500 mq con 3.000 mq. di esposizione permanente.
Svolge, inoltre, attivit  di promozione, esposizione, catalogazione, conservazione di opere e volumi di arte contemporanea. Infine, promuove visite guidate ai suoi spazi per gli insegnanti, gli alunni e studenti di ogni ordine e grado. Noto anche per altre importanti proteste, come quella avvenuta l’anno scorso d opera dello stesso direttore Antonio Manfredi, che ha coinvolto artisti di tutto il mondo nel rogo delle loro opere, proprio per evidenziare la disattenzione delle istituzioni nei confronti del museo.
Nato non come macchina espositivo-culturale, n come museo contenitore di simulacri, il CAM_Casoria Contemporary Art Museum si avvicina a come si vorrebbe fosse oggi ogni museo un luogo in cui si produce cultura e ricerca, si fa didattica, si stimola un’esperienza ermeneutica della contemporaneit , si visualizza la creativit , si conosce e pratica la complessit  estetica attuale. Un museo in cui l’arte sia continuo divenire, continuo fondersi, continua ricerca e di conseguenza continuo sapere e conoscenza!

Il museo è aperto il marted, mercoled, gioved e domenica dalle 10,00 alle 13,00 e il sabato dalle 17,00 alle 20,00.
Per informazioni Tel/Fax +39 0817576167

www.casoriacontemporaryartmuseum.com

info@casoriacontemporaryartmuseum.com

Nelle foto, in alto, la locandina dell’iniziativa "Io speriamo che me la cavo"; in basso, Antonio Manfredi e la performance "Le ceneri della cultura".