Settimana densa di importanti appuntamenti gratuiti al Madre,  culla napoletana del  contemporaneo in via Settembrini 79.
Domani, mercoledì 18 aprile, alle 18, nella biblioteca al primo piano, ci sarà l’anteprima nazionale del docufilm Jackson Pollock the man and the myth di Barbara Rose, curatrice della mostra appena inaugurata alla Reggia di Caserta La Pittura Dopo Il Postmodernismo. Belgio – Italia – USA, sostenuta da Fondazione Donnaregina, Regione Campania e Scabec attraverso Fondi Poc, in un’ottica di collaborazione inter-istituzionale sulle reti regionali dell’arte contemporanea.
Il lavoro illustra non solo il contesto in cui si sviluppò la vita di uno dei maggiori rappresentanti dell’action painting, ma si sofferma anche  su Pollock mentre dipinge e descrive il proprio progetto creativo.
Il film comincia con il suo apprendistato dal pittore Thomas Hart Benton, che riteneva che l’astrazione fosse un vicolo cieco, e continua raccontando il matrimonio di Pollock con la pittrice Lee Krasner, sua guida e compagna, il trionfo artistico, ma anche la tragedia esistenziale.
Giovedì 19 aprile, alle 18,  si presenta l’opera Senza titolo 2013 di Umberto Manzo, donazione dell’artista  che entrerà  a far parte  della collezione permanente del Madre. La presentazione sarà seguita da una visita guidata del direttore Andrea Viliani al percorso espositivo Per formare_una collezione, recentemente riallestito. Un’altra opera dell’artista è stata recentemente acquisita dal Museo di Capodimonte.
Il napoletano Manzo, classe 1960, continua a stratificare i suoi disegni e li colloca nello spessore del telaio creando poi tagli multiformi, sagome di erme classiche e profili di volti, attraverso i quali riemergono le carte con le loro plurime narrazioni.
La sera  stessa ci sarà anche spazio per l’aperitivo di networking Perfetti (s)conosciuti. Mentre  il pomeriggio di  venerdì 20  verrà dedicato a performance di educazione all’arte, a cura di Maria Rosa Sossai, autrice del libro Vivere insieme l’arte come azione educativa (edito da Torri del Vento, Palermo, 2017).
Sabato, infine, alle 17, Michelangelo Pistoletto (foto) proporrà   il suo libro Ominiteismo e demopraxia” , manifesto per la rigenerazione della società. «La Demopraxia – scrive- sostituisce il termine ‘potere’, dal greco kràtos (da cui deriva democrazia), con il termine ‘pratica’, dal greco pràxis (da cui demopraxia), per arrivare con la demo-pratica là dove non si è potuti arrivare con l’imposizione del demo-potere. Questo manifesto si conclude con le indicazioni indispensabili per realizzare demopraticamente quello che è stato il sogno della Democrazia».
Per saperne di più
Madre-Museo d’arte contemporanea
+39.081.197.37.254
www.madrenapoli.it