L’incantesimo dei suoni al Filangieri, museo che affascina i visitatori non appena entrano. Nel quattrocentesco Palazzo Como, dedicato alle arti applicate, alla scultura, alla pittura e alla conservazione di libri antichi, in via Duomo, strada che circondata da altrettanti capolavori ricchi d’arte, il Museo del tesoro di San Gennaro, la biblioteca dei Girolamini, e nei dintorni il Madre, il Diocesano e il Pio Monte della Misercordia. Nella Napoli che non si arrende all’immobilismo politico o al movimentismo di facciata, i direttori di musei pubblici e privati si attrezzano creando una rete in nome della cultura, per valorizzare il nostro patrimonio. Con una strategia di appuntamenti tra musica, libri e mostre.
Venerd 10 giugno alle 19, il Filangieri, infatti, ritornato in vita nel 2012, dopo essere stato chiuso per 13 anni, grazie agli sforzi del direttore Gianpaolo Leonetti e dell’associazione SalviamoilFilangieri, propone il concertodel coro Vocalia diretto da Luigi Grima che dal padre ha ereditato la vocazione musicale. Grima, in venti anni di attivit , ha collaborato con molte orchestre italiane, legato soprattutto alla Nuova Orchestra Scarlatti sin dalla sua fondazione, ricoprendo spesso ruoli di prima parte e tenendo numerosi concerti in Italia e all’estero.
In programma, domani, composizioni del musicista danese Morten Lauridsen (Les Chansons des Roses del 1993 realizzata su testo di Rainer Maria Rilke , per coro e pianoforte); di Claude Debussy (Trois Chansons d’Orleans); di Francis Poulenc (Chansons Franaises) e di George Gershwin (Embraceable you; Someone to watch over me, Summertime; I got rhythm).

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