Un’esperienza straordinaria attende i visitatori del Palazzo delle Arti di Napoli in via dei Mille, quella di trasformarsi da semplici spettatori in attori, protagonisti di un happening.
Il progetto è ideato da due giovani video artisti, Rocco Senatore, nato e cresciuto a Cava de’ Tirreni, provincia di Salerno, e Sven Kreter, svizzero. Hanno poco più di trent’ anni e un punto di vista innovativo, promuovere un nuovo concetto di arte partecipativa.
“Il titolo originale della mostra è in francese Basile et Bertrand jouent au bac   sable. stato modificato con giocano nel cortile perch in Italia è questo il luogo dove i più piccoli s’incontrano. L’idea nasce da una suggestione, quella di due bambini che giocano nella vasca di sabbia di un parco. Basile e Bertrand siamo noi, due fanciulli che si divertono e chiedono alle persone di condividere tutti insieme il bellissimo gioco dell’arte”.
Gli autori spiegano cos il titolo della performance Basil e Bertrand giocano nel cortile che dal 5 al 30 maggio coinvolger  e sorprender  i visitatori del Pan di Napoli.
Il museo come luogo dell’arte per sorridere e confrontarsi. Il progetto nasce da una volont  specifica gli spettatori si trasformano in soggetti attivi all’interno dell’opera d’arte.
Sono tutti invitati alle riprese partecipative che si svolgono nell’atrio di Palazzo Roccella. A loro disposizione ci sar  un vasto assortimento di costumi e accessori che aiuteranno chiunque si voglia cimentare, a creare un personaggio che dal 24 al 30 maggio decorer  come un enorme affresco le pareti del museo.
Il luogo della proiezione ha un’importanza fondamentale. La tecnica è il Croma Key, l’utilizzo dello sfondo blu per il soggetto in movimento. Gli artisti proietteranno i video sulle mura del Pan. Gli sfondi verranno poi applicati in post produzione, adattando cos ogni scena allo spazio ospitante.
Le moderne tecniche cinematografiche al servizio dell’arte contemporanea “Abbiamo scelto di fare le riprese con una macchina fotografica e non una telecamera perch quest’ultima è un mezzo più discreto. Offre la possibilit  alle persone di mettersi a proprio agio e tirare fuori il meglio di se stessi con ironia e leggerezza”, spiegano Rocco e Sven. Sotto la loro direzione ricca di estro e fantasia, ognuno potr  costruire il proprio personaggio e interpretarlo su una scena appositamente allestita all’ingresso del Pan.
Il progetto è alla sua seconda edizione, la prima è stata a Ginevra l’agosto scorso dove il tema era l’Inferno che il sommo poeta Dante Alighieri ha descritto nella Divina Commedia. Ai cittadini partenopei sar  affidato il compito di interpretare i personaggi del Paradiso. Ci riusciranno? Bisogner  aspettare il 24 maggio per scoprirlo.

In alto, la performance "Basil e Bertrand"