Sei fotografi di scena in mostra “Lo sguardo dell’Anima”a cura di Maria Manna. L’evento rientra nel Festival “Le Quattro Giornate del cinema di Napoli/obiettivo Lavoro”.
Thomas Savarese espone alcuni scatti del lungometraggio, che sar  nelle sale il prossimo aprile, “Vacanz… ieri oggi domani” regia di Fabio Massa e Lucio Ciotola. Stefano Esposito racconta immagini captate su pellicola del film “Esterno sera” diretto da Barbara Rossi Prudente, premiata al festival da Valerio Caprara e da Tosca d’Aquino domenica 27 al Teatro Mercadante per la migliore regia.
Giuseppe D’Anna, fotografo del film commedia “Sodoma-l’altra faccia di Gomorra” diretto da Vincenzo Pirozzi. Vittorio Lumiento, presente sul set del film di Angelo Antonucci “Impepata di nozze-Sposarsi al sud è tutta un’altra storia”. Con la regia di Enrico Caria “L’era legale” ha visto tra gli attori e sulle scene Nunzia Esposito. Iole Capasso, fotografa, sul set di “Passione” , film musicale, di John Turturro.
Maria Manna definisce la sua selezione “uno sposalizio eterno nel tempo, una fusione di creativit  e responsabilit “. Mescola i vari scatti unificati da un filo vibrante di quella secolare energia che muove la sensibilit  dell’artista. Il percorso espositivo è come un fiume che, scorrendo con un flusso di emozioni, di associazioni psicologiche, di tanti silenziosi monologhi interiori, giunto al mare, respira tra le onde enigmatiche e trascendentali della creativit , dono che solo l’artista può dare all’umanit .
Sono scatti che transitano nel silenzio dei pensieri, della gestualit , delle attese degli attori che si infrangono sugli obiettivi come ami atti a pescare l’eco delle emozioni. L’occhio del fotografo chiede con la voce del cuore frammenti di intime emozioni tra i corpi in posa sotto la luminosit  cromatica della scena da stampare su carta. Mentre gli occhi sbarrati del scrutano la scena , l’obiettivo scatta blocca l’immagine per consegnarla ad altri.
Il fotografo-artista è il primo spettatore del film in corso di realizzazione. Muto e in silenzio non applaude ma è incantato da una nuova creazione artistica che si sta componendo a opera di altri regista attori sceneggiatori tecnici delle luci comparse. Coglie e registra i dettagli. Capta le scene più belle. Fotografa le sue emozioni. Attraverso il forellino della sua macchina blocca i ricordi della sua presenza. Incrocia lo sguardo degli attori. Si esalta davanti a due occhi una bocca due gambe un corpo un volto pensoso una ciocca di capelli un bacio un amplesso.

Pur rimanendo invisibile, vede tutto. Riempie l’obiettivo di immagini. Illuminato da una luce rosso sangue cerca di estrarre l’anima dalla sua macchina e poi stampa.

Fino al 3 novembre al Pan in via dei Mille, 60 (Napoli)
Ingresso libero

In foto, uno scatto di Thomas Savarese sul set di “Vacanz… ieri oggi domani” nel cast, Carlo Croccolo