La bellezza di un luogo risiede nel connubio tra natura e architettura, il suo fascino è nelle mille storie tra realt  e invenzione che il posto racconta. Al Pan di Napoli, un evento espositivo per svelare il territorio attraverso il linguaggio visivo, in un percorso che coinvolger  grandi e piccini “Miti e Riti Campani nell’arte di Barbla e Peter Fraefel” è il nome della mostra, aperta al pubblico dal 3 settembre all’11 ottobre 2015.
Da circa vent’anni gli artisti svizzeri Barbla e Peter Fraefel trascorrono parte dell’anno nel salernitano; e la loro attivit  dalla fine degli anni Novanta è ininterrotta; il legame con il territorio campano e la cultura popolare sono il nutrimento della loro produzione creativa che dagli anni ’90 procede ininterrottamente.
La mostra è viaggio culturale per riscoprire il territorio cambiando prospettiva, lasciando che sia l’occhio dello “straniero” a svelarne i particolare che lo sguardo ormai avvezzo non riesce più a osservare con l’incanto del neofita. L’esposizione è composta da una serie di lavori ispirati a La magia dell’acqua, La Madonna, La tombola napoletana, Le montagne sante, I Santi, Le anime del Purgatorio.
La magia dell’acqua si riferisce alla “Chiena”, la deviazione delle acque de fiume Terza lungo le strade del centro storico. Un evento di antica origine legato al rito di purificazione dell’acqua. La Madonna è la Dea Madre che protegge la terra e la “Chiena”, antica festa dell’acqua ed è una figura fondamentale per capire la cultura del Sud. La tombola napoletana rappresenta tutte le sfaccettature della vita e della tradizione napoletana, è ricca di doppi sensi, come del resto lo è l’immaginario creativo del napoletano qualunque, è veicolo di idee e speranza di vincita. Le montagne sante per i due artisti svizzeri sono le cime delle montagne nell’entroterra, puntellate di chiesette e santuari, qualvolta anche solo di una piccola croce.
Gli Ex-voto sono tra gli elementi più interessanti della cultura religiosa partenopea e hanno ispirato una vasta produzione artistica, soprattutto locale. «Ex voto e lopera d’arte sono simili perch oggetti di transito si vuole far passare un idea attraverso l’oggetto con ex voto la gratitudine per una grazia ricevuta, con l’opera d’arte un concetto, una idea senza parole». Per i Santi, lo spunto di partenza è la “Legenda Aurea” Jacopo da Varazze, una collezione di testi agiografici che per secoli la più importante fonte d’ispirazione per gli artisti. Le anime del Purgatorio si riferiscono al culto della morte tanto temuta e rispettata nella tradizione popolare.

Pan, Palazzo delle Arti Napoli
Fino all’11 ottobre 2015
Orari dal luned al sabato, dalle 9.30 alle 19.30
domenica dalle 9.30 alle 14.30
chiuso il marted
ingresso gratuito

Nelle foto, alcune opere in mostra