Al piccolo Bellini si danza dal 6 al 10 aprile. Si parte mercoled da "Frane " con Eleonora Chiocchini che firma anche la coreografia. E’ una narrazione per immagini in cui le figure, cos come lo spazio e il suono, appaiono , scompaiono e si depositano come i frammenti di un terreno che frana. Ogni gesto, si snoda di colpo in una serie. Frane sono racconti residui di un "romanzo" non scritto.
Segue "Home", che indaga il concetto di casa come luogo di origine, come luogo dell’accoglienza, come spazio fisico ed emotivo in cui trovare il conosciuto e portare il nuovo, in un mescolarsi continuo di idee, relazioni, stati emotivi, stati fisici. In scenaAmina Amici, Eleonora Chiocchini, Daria Menichetti, Chiara Michelini, Sara Orselli
Il 7 aprile c’è “Damarù” con musica dal vivo. Damaru è il tamburo sacro che genera il suono primordiale, origine di tutto, strumento rituale del dio Shiva. Cos Shiva crea il cosmo e mantiene costante il ritmo vitale, riproducendo il battito del cuore. Shiva è il re della danza e la sua è una danza di trasformazione, di continua creazione e distruzione. Con Emanuela Mastandrea Discenza, Maria Grazia Sarandrea.
L’8 si prosegue con "La follia". Due personalit  – quella musicale di Achille Succi e quella coreografica di Gabriella Riccio – sfidano le convenzioni per esplorare nuovi linguaggi e territori della contemporaneit  nel dialogo storico tra musica e danza. Corpo e movimento che si fanno materia sonora. Suono e musica che prendono corpo e si appropriano dello spazio.

Il 9 c’è “La geisha che danza per amore”.
Il progetto è frutto di un percorso pedagogico realizzato all’interno della scuola elementare del teatro, il laboratorio permanente di arti sceniche che Davide Iodice conduce presso l’ex Asilo Filangieri di Napoli con la collaborazione di Michele Vitolini, nell’intenzione di costruire un conservatorio popolare di arti sceniche accessibile alle fasce più disagiate.
Si chiude il 10 con "Microstorie" firmato da farbrizio Varriale che ne è anche protagonista. Scritture coreografiche e drammaturgiche ispirate ai temi della memoria, dei suoni del quotidiano e della proiezione dell’umano. Sono appunti che svelano la relazione con il tempo, lo spazio vissuto e l’immaginario che diventano fondamenta delle azioni sceniche ( Orari spettacoli feriali 2115 – domenica 1830).

Per saperne di più
tel. 0815491266
Teatro Bellini
Via Conte di Ruvo 14- Napoli

Nella foto, una scena di "Home" e, in basso, "Damarù"