Nell’albergo dei poveri ci sarà un centro di accoglienza. Il palazzo, progettato da  Ferdinando Fuga nel Settecento, nel programma di rinnovamento edilizio voluto da Carlo III di Borbone, ospiterà di giorno i senzatetto. E’ stata firmata, alla presenza degli assessori al Welfare e alle politiche urbane Roberta Gaeta e Carmine Piscopo, la convenzione fra il Comune di Napoli e il Rotary International per la realizzazione del progetto Restituire la dignità.
Il Rotary, che ha il merito di aver avviato la realizzazione di questo processo di solidarietà insieme con le istituzioni, con il coinvolgimento della società civile e dei comitati già operanti sul territorio, finanzierà una parte dell’intervento che si inserisce nella più ampia cornice progettuale del Real Albergo dei Poveri promossa dall’amministrazione.
Il progetto intende favorire l’accesso delle persone alla rete dei servizi essenziali, dall’ingresso di via Tanucci si potrà, infatti, entrare in uno spazio di accoglienza. L’intervento è finanziato dalla Rotary Foundation, Rotary Italia Distretto 2100, Rotary Brasile Distretti 4310 e 4590, Rotary Club Brasile Santa Barbara d’Oeste e Santa Barbara d’Oeste-Progresso, e dal Rotary Club Gruppo Partenopeo A.R.2015/16 coordinato da Maria Rosaria La Rosa (R.C.Napoli Nord Est).
«Condividiamo con il Rotary- dichiarano gli assessori- l’impegno e l’entusiasmo per migliorare la qualità della vita dei cittadini più fragili, restituendo alla città spazi in cui potersi prendere cura di se e ritrovare benessere e dignità, ripristinando la natura storica del Real Albero dei Poveri nell’ambito di un più ampio sforzo progettuale al quale l’Amministrazione sta lavorando».
«Innescare un meccanismo virtuoso– dichiara La Rosa- in un luogo deputato dalla storia alla funzione dell’assistenza ai bisognosi, cercare di restituire la dignità a chi vive ai margini della società: questo è l’obiettivo e la funzione del Rotary International. Il progetto costituisce un altro significativo passo per riaprire l’Albergo dei Poveri».