Cantare, suonare e amare tre meravigliosi verbi intrecciati a formare un filo rosso. Linea sottile che tiene insieme le dieci tracce audio di “Non trovo le parole”, l’album di esordio a firma di Antonio Prestieri, in arte Maldestro (foto). La presentazione e conferenza stampa, con mini-live e proiezione video, è prevista per il 14 aprile 2015, alle ore 12.00 nello Spazio Nea di via S. Maria di Costantinopoli, 53-Napoli. A partire dalla stessa data l’album, prodotto da Marocco Music/Arealive e distribuito da iCompany, sar  acquistabile nei negozi e store digitali.
Maldestro ha trenta anni, ed è un cantautore napoletano. Ma soprattutto è la prova vivente che il destino è il cammino che scegliamo di imboccare. Nato a Scampia, figlio dell’ex boss Tommaso Prestieri, grazie alla madre, è l’unico uomo della famiglia ad allontanarsi dalla macchia oscura della camorra.
Da anni Maldestro è impegnato sui temi della legalit  e della sensibilizzazione dei giovani, sull’importanza della cultura come fulcro su cui lavorare per sconfiggere la criminalit  organizzata. Incarna uno degli esempi più importanti di come, pur crescendo in contesti sociali estremi, sia possibile liberarsi dalle pesanti catene di un destino criminale che sembra essere stato scritto e architettato da qualcuno per noi.
“Non trovo le parole”, racconta l’amore, la rabbia, la speranza, il disagio e la voglia di vivere di un giovane poeta del contemporaneo. Maldestro è stato il cantautore rivelazione del 2013 con il brano “Sopra il tetto del Comune”, il racconto di una storia da tutti i giorni un operaio licenziato che deve portare avanti la famiglia e cerca una soluzione arrampicandosi disperatamente sul tetto del municipio. Il brano è stato inviato quasi per gioco ai più importanti premi musicali italiani e ha sbancato!
Maldestro inizia sin da piccolo, con lo studio del pianoforte, a coltivare la sua passione la musica, via preferenziale per la canalizzazione di una creativit  effervescente e contrappunto a una vita reale tutt’altro che semplice. Da adulto, imbraccia la chitarra e libera le sue liriche, profonde e poetiche quanto lucide e concrete.

NON TROVO LE PAROLE- guida all’ascolto
1. DANNATO AMORE
Sul fondo di una bottiglia di whisky restano pensieri, come annegati; non troppo in disparte, però, si intravede un barlume di speranza che grida alla vita. Tra le gambe di lei, sulle spine di lui le confessioni di ciò che resta di un amore, ubriaco del passato.
2. GEORGE MELIES
La storia di un uomo che ha cambiato il modo di fare cinema. Un illusionista che ha illuso il mondo, illudendo, a sua volta, s stesso.
3. IO SONO NATO QUI
La terra dimenticata, il posto del niente, un ultimo giro prima di perdersi e comprendere che bellezza e speranza scivolano come un’ombra sui muri.
4. SOPRA AL TETTO DEL COMUNE
Un grido dall’alto di chi ha vissuto per troppo tempo in basso. Un operaio in cerca di speranza che, dopo aver costruito con fatica i momenti della sua vita, vede crollare, insieme al futuro, il muro delle sue certezze.
5. ‘O SFRATTO ‘E TOTORE
Non una questione di avere o non avere fede siamo frutto di una storia in bilico tra bugie e inganni, creata sul fardello delle illusioni.
6. DIMMI COME TI POSSO AMARE
La bellezza disarmante di una ragazza che si confonde con la bruttezza di questo storico periodo. Una storia come tante altre, schiava di un tempo a cui hanno negato l’amore per il futuro, e un futuro di amore.
7. NON TROVO LE PAROLE
Un racconto che tratta d’amore. Un uomo nasconde i suoi sentimenti dietro al vetro di casa; il suo sguardo, discreto e silenzioso, segue i passi di lei che cammina per strada. Riuscir  a dirle quello che ha dentro?
8. MALDESTRO
L’ironia ci salver  la vita, tra una caduta e un bicchiere di vino…
9. ‘NA FENESTA
S’apre, cos ti affacci il mondo ti viene addosso, con i suoi uomini e le sue storie, e senza chiedere permesso entra da una finestra.
10. PO PO PO
La canzone per le radio. O forse no

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