Poli opposti, contrasti a confronto uniti dal legate di un armonia musicale. Venerd 26 febbraio, ore 17.30, gli spazi dell’Associazione “MA Movimento Aperto” di Ilia Tufano ospitano una doppia performance “Io sono stanco” di Mauro Maurizio Palumbo e “Osservatori” la mostra/performance di Lucia Schettino. l tema fondamentale dell’evento, a cura di Marco De Gemmis, è il contrasto tra due atteggiamenti, la passivit  di uno, l’attivismo dell’altra, legati fra loro dalle improvvisazioni del sassofono di Antonio Raia e immortalati negli scatti di Luisa Terminiello.

La prima performance è un progetto del Servizio educativo del Museo Archeologico Nazionale di Napoli incluso nella XXI edizione degli “Incontri di Archeologia”, in collaborazione con il CAMUSAC Cassino Museo Arte Contemporanea e “MA Movimento Aperto” di Napoli. Mauro Maurizio Palumbo è l nella sala, quasi immobile sul pavimento, con accanto un cartello con la dicitura “Io sono stanco” e pochi altri oggetti, alcuni legati alla sopravvivenza; altri connessi ad attivit  ormai dismesse. In più ci sono tre sedie per chi avesse il desiderio di curiosare comodamente da vicino. Il caldo sassofono di Antonio Raia accompagna le piccole azioni dell’artista, il suo star fermo, i silenzi, o ancora si rivolge a ciò che sta intorno. Le istantanee di Luisa Terminiello sono programmaticamente quattro e documentano la scena.

Un cambio di registro senza soluzioni di continuit  porta il suono a dirigersi verso Lucia Schettino animando la scena. Lei, inizia ad appendere i suoi lavori alle due pareti; sulla prima, a pochi centimetri l’uno dall’altro, in tre file sovrapposte ciascuna di cinque quadri, finiscono quindici fogli in cornice della rivista “Rinascita” del Partito Comunista dipinti dall’artista; successivamente, con gesti rapidissimi interviene sulle carte. Sulla seconda parete Lucia sistema ad altezza del suo sguardo l’ “Occhio” che d  alla mostra il titolo “Osservatori”, serigrafato in dieci copie su tela che formano una fila orizzontale. Al termini dell’allestimento anche i suoi occhi si aggiungono agli che guardano i fogli di “Rinascita”.

Le performance di Mauro Maurizio Palumbo sono frutto di studi sulla comunicazione non verbale e sul corpo e le sue potenzialit  di creare connessioni tra l’artista, il pubblico e lo spazio in cui interviene, creando una conseguente trasformazione. Le sue regie, apparentemente frammentarie, utilizzano il corpo in movimento per rappresentare delle emozioni ancestrali con la fluidit  di gesti imprestati dal quotidiano, almeno nella loro istintiva spontaneit .
La mostra rester  aperta fino al 14 marzo 2016

MA Movimento Aperto
Via Duomo 290/c 80138 Napoli
Orari luned e marted, ore 17-19; gioved ore 10.30-12.30, oppure su appuntamento
Per info e contatti 3332229274

Nelle foto, Schettino e Palumbo, in alto. In basso, schegge delle due e performance