All’Universit  sono di scena le buone maniere. Gioved 25 febbraio (alle 15.30, Dipartimento di Studi UmanisticiAteneo Federico II in via Porta di Massa 1, aula F) nuovo incontro seminariale per il ciclo Il canto della Sirena. Seminari napoletani di letteratura umanistica e rinascimentale, curato dai docenti dell’Universit  Federico II Giuseppe Germano, Antonietta Iacono e Pasquale Sabbatino insieme a giovani studiosi (Vincenzo Caputo, Gianluca del Noce, Vera Tufano). La relazione, tenuta da Florence Bistagne (Universit d’Avignon), sar  incentrata sull’attivit  letteraria di Giovanni Pontano (All’Accademia delle buone maniere ambienti e personaggi napoletani nel De Sermone di Pontano, questo il titolo).

«Nel Cortegiano sottolinea Bistagne Baldassarre Castiglione definisce la corte come l’unico luogo in cui si esprimono le buone maniere. Ma, prima di raggiungere detta esclusiva affermazione, numerosi tentativi di codificazione sono stati provati, associando una topica e un’estetica e, come dal Pontano, un’etica. Nel corso dell’incontro analizzeremo come nell’umanesimo pontaniano il luogo ideale dell’uomo ideale risulter  essere l’Accademia, che prender  il suo nome, e come lo studioso delinei una societ  ideale, ambientata nella Napoli con i suoi personaggi reali. La fonte letteraria potr  allora quasi assumere la parte di fonte storica».

Simbolo di tradizione sapienziale e richiamo alle origini greche della citt , il mito di Partenope, la sirena sul cui sepolcro sarebbe sorta la citt  di Napoli, rappresenta uno dei principali fattori identitari per i protagonisti dell’Umanesimo e del Rinascimento napoletano. Questo ciclo di seminari intende metterli in luce attraverso la partecipazione di esperti e studiosi del settore.

In foto, un ritratto di Pontano