Fine settimana a Napoli tra musica, teatro e danza con “Protagonisti per una notte”. Sabato 1 aprile alle 21, nella Basilica dello Spirito Santo (via Toledo, 402. Sulla scia dell’avanspettacolo dei mitici anni ’50 dove la prosa si mescolava a  canzoni e balletto. Un omaggio alla musica raccontata da artisti di ogni tempo; dall’intramontabile Mina all’indimenticabile Pino Daniele. Un viaggio nello spazio, dalla mondiale Callas al partenopeo Massimo Troisi.

Qui sopra, la locandina di "Protagosnisti per una notte". In alto, un momento di "Ricami"
Qui sopra, la locandina di “Protagonisti per una notte”. In alto, un momento di “Ricami”

Una panoramica dell’arte in tutte le sue forme; dall’opera greca alle tradizioni popolari della nostra bella Napoli. Tutto avviene in una notte attraverso la magia della creatività  immagazinata Compagnia dell’arte magica, giovani artisti che dopo laboratori teatrali, corsi di canto e scuole di danza, si mettono in gioco, investendo su se stessi (Per saperne di più:    www.basilicaspiritosanto.it info@medeart.eu Tel 08118531231 – cell. 3404778572 – 3451513951).
  Il teatro cerca casa  comincia la prima settimana di aprile con Ricami – Storia di Giuditta Cavaliere, spettacolo proposto lunedì 3 aprile alle 18, proprio a casa di Manlio Santanelli che è ideatore della rassegna. 
Protagonista, una emblematica figura del Novecento puteolano, missionaria e ricamatrice, è interpretato e cantato da Caterina Pontrandolfo, accompagnata alla chitarra classica da Riccardo Prencipe.

Scritto e diretto dalla stessa Pontrandolfo, Ricami si basa su una biografia ricostruita attraverso documenti, testimonianze e fonti orali, tratti dalla storia di Pozzuoli dagli anni ’40 agli anni ’90. Un viaggio nella storia recente, tra periodo industriale,  bradisismo, impegno delle donne. Il racconto si intreccia con altri frammenti, canti e aneddoti che riguardano il rapporto tra donne e fili raccolti in altri luoghi d’Italia, fino a coniugarli con il teatro.
Spiega l’autrice: «Tutto parte dalle testimonianze che ho raccolto in prima persona a Pozzuoli, dove ho vissuto anni bellissimi. Un’accurata ricerca sul campo e da altre fonti orali mi ha dato la possibilità di risalire alla memoria delle allieve della scuola di ricamo che Giuditta aveva creato nella sua casa».
Per saperne di più
ilteatrocercacasa.it, 3343347090
– 081 0815782460.