Dicono gli esperti che abbinare shopping e cultura serve ad alleviare i sensi di colpa da acquisto compulsivo, e in materia di tacchi e dintorni la donna è vittima preferita della tentazione alla spesa. Da un po’ di tempo a questa parte a sollevare gli animi femminili dai rimorsi post-compere ci pensa Sabina Albano, che ti accoglie nel suo piccolo negozio di scarpe Modart in Vico Vasto 52, tappezzato di ogni genere di feticcio glamour, e poi invitandoti a discendere pochi e ripidi scalini ti schiude le porte del suo rifugio antiatomico. O meglio, del suo spazio galleria, parquet sul pavimento e volte sul soffitto, dove si alternano mostre e performance, in un’atmosfera dcontract. Che anche le irriducibili radical chic svestono i panni vintage-second hand per calarsi in un mondo di glamour e arte con bicchiere di vino in una mano e tarallino al pepe nell’altra, come da sempre si addice al popolo dei vernissage. E dunque fino al 30 aprile in esposizione c’è il progetto di Alfonso Mezzacapo e del suo personaggio Fabulouskhate, pin up fumettistica che ammicca dalle otto tavole dipinte dall’artista. una bad girl che sembra uscita dalla fantasia di tutti gli uomini, che sgrana gli occhioni o li socchiude a seconda della provocazione che intende lanciare, rigorosamente adagiata tra le lenzuola di un letto sfatto. E poich il connubio arte e mercato pare funzionare sempre, alla mostra è abbinata la vendita dei gadget della favolosa Khate, manette di pelo rosa e coulotte per dirne due.
In occasione dell’apertura della mostra, leggere e aggraziate ballerine hanno prodotto una performance d’autore, firmata da Gabriella Stazio, che difende la danza in citt  e la promuove con passione.

Info www.fabulouskhate.com

Artists for human rights all’ex asilo Filangeri

La Galleria Monteoliveto ha chiamato a raccolta un gruppo di artisti italiani e li ha invitati a produrre un’opera dedicate al tema dei diritti umani, particolarmente sentito dall’opinione pubblica proprio in questi giorni. La mostra, ospitata nell’ex asilo Filangeri (Vico Maffei 4) coinvolge Loredana Alfieri, Fanny Balzamo, Marina Cavaniglia, Cherny, Cristina Cianci, Gianpaolo Cono, Denise Grisi, Miriam Maddalena, Hedy Maimann, Lieve Ophalvens, Lisa Perini, Vanessa Pignalosa, Silvia Rea, Manuela Vaccaro, Jean-Jacques Venturini, Lee Whojeong e ad uno di loro sar  assegnato il premio Artists for human rights.
L’inaugurazione è questa sera, 8 aprile, ore 18.00, la mostra sar  visitabile fino al 22 aprile.

Tra gli artisti, riportiamo in particolare la dichiarazione di Silvia Rea “Cosa può fare l’arte per i diritti umani? Certo non garantirli, ma poich l’arte può raccontare l’anima del mondo, può farsi strumento per denunciare la precariet  della condizione umana. E cos, donne alle quali il burqa nega l’identit , donne dal volto rugoso il cui sguardo rivela una dignit  calpestata possono diventare il simbolo di diritti negati“.

Info www.galleriamonteoliveto.it www.galleriamonteoliveto.it

Nell’immagine, una delle tavole di Alfonso Mezzacapo in mostra da Sabina Albano Modart Gallery

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