Amore e filosofia alla Grotta di Seiano. Un connubio intrigante che non poteva avere scenario più bello del parco archeologico di Posillipo dove ci sono le tracce della villa del liberto Polllione. Con vista mozzafiato sul mare.
Domenica 13 febbraio, dalle 11 alle 13. L’evento, proposto dall’associazione “filosofia fuori le mura”  fa parte di Innamòrati/Innamoràti di Napoli seconda edizione, iniziativa dell’assessorato alla cultura e al turismo del Comune di Napoli che, attraverso “ciceroni illustri” affiancati da guide turistiche abilitate, promuove le bellezze di Partenope.
 Il percorso (con musiche dal vivo di Gabriella Grossi) si snoda lungo il racconto del bellisimo e mediante voci che risuoneranno di parole innamorate lungo il cammino. Un passaggio in silenzio porterà al teatro della Villa antica, dove risuonavano i versi di Virgilio e le parole dei filosofi di quella scuola.
Protagonista sarà lo scrittore e docente di filosofia all’ateneo federiciano, Giuseppe Ferraro, che parlerà di “amore e dolore”, perché l’amore non è senza il dolore e perché il dolore è ancora amore. Racconterà dell’amore per i Greci e dell’amore per i Romani e di quanto differente fu il loro modo d’intendere la passione e la relazione tra gli uomini e le donne. Narrerà l’amore di Didone fino ad arrivare alla violenza che suscita la fuga e la perdita del proprio amore che contrasta la passione, la devia e la violenta.
Filosofia fuori le mura è una pratica educativa sui luoghi d’eccezione, sui confini interni alla città, confini di voci. Escluse, recluse, perdute. Così le piazze, i larghi, le scale saranno aule. Per riprendersi la città, riscoprendone i sentimenti.
Prenotazione obbligatoria a infofilosofiafuorilemura.it
https://www.facebook.com/events/780247702131416/

Ingresso gratuito con sottoscrizione libera a sostegno dell’associazione
In foto, il teatro di villa Pollione