Negli anni ottanta il mondo dei sordi fece il giro del mondo grazie a un film da Oscar, premiato anche con il Golden Globe e l’orso d’argento. Diretti da Randa Haines, Marlee Matin, sorda da quando era un bimba di un anno e mezzo, e Willam Hart, uno degli attori più promettenti di quegli anni, commossero critica e pubblico.
Sul grande schermo lei si chiamava Sarah che, accolta nell’istituto per sordi da piccola, vi lavorava occupandosi delle pulizie. Lui era James, il nuovo insegnante, che si innamorò di quella donna ostinata, bella e intelligente, ermeticamente chiusa nel suo silenzio, decisa a non aprire i propri confini al mondo.
La storia era forte sul set, ma anche nella vita. La favola della bella attrice che, malgrado la disabilit , riusciva a strappare la statuetta simbolo del cinema mondiale tenne banco per molto tempo nell’universo della celluloide, ma un tabù era stato davvero infranto. L’handicap non sembrava più uno spettro da allontanare e gli spettatori cominciavano a considerare i sordi gente “quasi accettabile”. Tuttavia, la marcia per accorciare sempre più le distanze dalla “normalit ” continua ancora a essere lunga e in questa direzione cammina l’iniziativa dell’artista casertana non udente Anny Tronco, presidente dell’associazione Alphabet Onlus che ha ideato il concorso “Miss e Mister sordi” alla terza edizione. « un concorso- sottolinea- che ho ideato per contribuire alla integrazione tra il mondo dei sordi e di quello degli udenti e non vuole essere assolutamente un evento discriminatorio Vogliamo solo offrire a ragazzi e ragazze sorde un’opportunit  per esaltare il loro fascino e la loro bravura, per poter coronare il loro sogno ovvero quello di far parte del mondo della moda e dello spettacolo, di diventare protagonisti».

Nel Castello di Limatola, nel beneventano, il 16 settembre si svolger  la serata conclusiva della manifestazione, condotta dalla cantante e attrice Elena Presti, affiancata due co-conduttori, Dario Palazzo sordo lis (lingua dei segni) e Chiara Bifulco sorda liv (lingua verbale sfileranno dieci finalisti (5 donne e 5 uomini) tra i candidati che è gi  possibile votare sul web, cliccando questo link www.annytronco.org/#!finalisti/cl9r.
Tanti gli sponsor e un nome di spicco per la presidenza della giuria, quello del critico d’arte Vittorio Sgarbi, che sceglier  i vincitori nella splendida cornice della dimora messa a disposizione dal proprietario, Luigi Squeglia. Dove quel dio minore non soffrir  più di solitudine.

In foto, Anny Tronco