Un gioco di riflessi, di sguardi e di attese tutto questo nelle opere di Pasqualina Caiazzo. La giovane artista napoletana espone fino al 22 maggio al museo dell’Opera di Santa Chiara (via Santa Chiara 49/c Napoli). La mostra, a cura di Susanna Crispino e Roberta Cotronei, si intitola “L’attesa – Frammenti nel tempo”. E sono proprio questi frammenti rubati al tempo, dettagli e schegge di vita a essere i protagonisti dell’esposizione.

Venti lavori delle serie “I&Me”, “Me&You” che propongono un intenso viaggio lungo i sentieri dell’interiorit , articolato in fotografia e pittura. Il colore fa da padrone intenso, caldo e penetrante accompagna il bidimensionalismo delle opere che si fa tridimensionale con l’apporto di materiali e oggetti che riproducono elementi simbolici e frammenti di volti. Scrive la curatrice Crispino «…Occhi socchiusi, sguardi diretti, labbra vermiglie. E ancora parole sospese, arabeschi floreali, geometrie mediterranee.
L’arte di Pasqualina Caiazzo è combinazione armonica di elementi differenti, un dialogo aperto tra simboli e tracce del reale che trova compimento nel percorso visivo dello spettatore. La riflessione sul s, sull’identit  e sul mondo trova espressione attraverso frammenti pittorici, fotografici, simbolici ogni frammento racconta una storia, ogni storia è una vita…».

Nelle installazioni fotografiche “l’Attesa” diviene quella, gioiosa e densa di promesse, della gestazione. Il centro focale è il "pancione", il nido caldo in cui prende forma una nuova vita e a cui fanno da contraltare gesti, passi, sguardi. Proprio lo sguardo rappresenta l’effettivo fil rouge dell’artista e la chiave interpretativa dei volti. Scrive la Caiazzo «…L’Attesa è un tempo di speranza, malinconia, angoscia, maternit ; è un “tra”, un’energia investita che diviene immobilit . Promettente, lusinghiera, preparatoria, snervante, ma attendere è soprattutto pazientare, dedicare, meditare, curare, amare. Abbiamo l’esigenza di guardare il mondo sentendolo, siamo l’immagine di ciò che vediamo, siamo occhi sugli occhi, siamo specchi attraverso cui l’anima non smette mai di parlare, siamo sguardi che cercano risposte».

L’arte passeggia a braccetto con la solidariet  la vendita delle due installazioni fotografiche sar  interamente utilizzata per sostenere i prossimi progetti dell’associazione Byelo Onlus. Nata nel 2004 per aiutare la popolazione dell’Uganda travolta dalla guerra, l’associazione, negli ultimi anni, promuove nuove iniziative anche in Burkina Faso e in India.

Nelle foto, alcune opere dell’artista

Info

Orari di apertura dal luned al sabato ore 9.30-17.30, domenica e festivi ore 10.00-14.30.

Ingresso consentito fino a trenta minuti prima dell’orario di chiusura.

Per ulteriori informazioni sull’associazione onlus
www.byelo.org

LA NOTIZIA – LICEO ARTISTICO DI NAPOLI

Il dirigente scolastico del liceo artistico statale di Napoli, Renato Savarese, promuove sabato 14 maggio (ore 10.30) il convegno "Quale Museo"? nell’aula Rispoli del liceo napoletano in largo SS apostoli 8 A.

Obiettivo dell’incontro, cui prenderanno parte il direttore scolastico regionale, Diego Bouchè e l’ispettore Franco Lista, è discutere di un tema che sta molto a cuore all’ intera comunit  scolastica, la creazione di un museo nell’istituto per raccontarne la storia raccogliendo le opere di insigni artisti che, da docenti o studenti, hanno fatto parte della scuola.

Notizie storiche sul liceo saranno esposte dalla storica dell’arte, docente della scuola, Lorella Starita mentre il professor Gabriele Castaldo, docente di discipline pittoriche, parler  del progetto di creazione di una struttura museale. Il dirigente scolastico, Savarese, aprir  il convegno con un saluto di benvenuto, mentre il vicepreside, Mario Lansione, moderer  gli interventi dei relatori. Le studentesse del Liceo si occuperanno dell’accoglienza del pubblico.