Roba da manicomio. Anzi, sono tre. Raccontati in decine di ettari di parco ed edifici inaccessibili, 120 mila cartelle cliniche, migliaia di documenti e libri (anche del 500 e 600) che documentano la storia della psichiatria e le vite di quanti, donne, uomini, anziani, bambini, hanno attraversato questi luoghi. Stiamo parlando dell’ospedale psichiatrico Leonardo Bianchi di Napoli, di quello di Aversa, Santa Maria Maddalena e del Vittorio Emanuele II di Nocera Inferiore.
Una ricchezza di documenti che rischiava di andar persa per problemi strutturali, carenza di personale e disinteresse delle Istituzioni. Per tutelarla, l’Unit  di ricerca sulle topografie sociali dell’Universit  Suor Orsola Benincasa di Napoli, diretta dal sociologo Antonella Petrillo, lancia il progetto “la citt  degli specchi”, presentato stamattina nella sala conferenze del Leonardo Bianchi nel corso della seconda delle tre giornate di studio organizzate dall’Universit  Suor Orsola Benincasa su le “Memorie dal Manicomio”, che hanno raccolto in Campania alcuni dei massimi studiosi del settore sotto il profilo sociologico, antropologico e psichiatrico.
L’iniziativa si conclude domani , sabato 9 aprile, dalle 10, nell’aula magna del Liceo “Publio Virgilio Marone” di Avellino con il dibattito su “Fare memoria in dialogo con le nuove generazioni”, un’occasione per presentare i laboratori di Cittadinanza della Fondazione Basaglia.
Il primo passo per realizzare il progetto è costituito dalle due convenzioni quadro siglate da Universit  Suor Orsola Benincasa di Napoli, polo archivistico sanitario dell’ex ospedale psichiatrico “Leonardo Bianchi” e centro studi “Le Reali Case dei Matti” dell’ex manicomio civile “Santa Maria Maddalena” di Aversa, per tutelare il patrimonio archivistico e bibliografico dei due ex ospedali psichiatrici, definendo interventi di recupero, restauro e conservazione delle strutture.
L’obiettivo è la promozione della ricerca scientifica sui due patrimoni archivistici e bibliografici, con un occhio alla didattica per l’alta formazione nell’analisi e alla diffusione editoriale di preziose testimonianze.

Per saperne di più

memoriedalmanicomio.wordpress.com

Nella foto, una parte degli archivi da salvare