Un viaggio nell’architettura a Napoli prendendo come luogo simbolo palazzo Leonetti, in via dei Mille a Napoli, progettato da Giulio Ulisse Arata e costruito insieme all’ingegner Gioacchino Luigi Mellucci tra il 1908 e il 1910. Nel progetto originario avrebbe dovuto essere adibito ad albergo, ma la destinazione fu cambiata in case d’affitto. Fabio Mangone (in un testo monografico dedicato ad Arata) lo descrive “la sua più volte sottolineata abilit  nel disegno. Il minuzioso grado di dettaglio grafico sottolinea il ruolo giocato dalla ricchezza della decorazione, la fusione ci tra tradizione nazionale e modernismo, alla ricerca di uno “stile” autenticamente nuovo, e autenticamente italiano”.

La tipologia costruttiva dell’edificio è influenzata dalle presenze storiche della via infatti è caratterizzato da una pianta a "U", creando quindi uno spazio destinato a giardino come avviene in Palazzo d’Avalos del Vasto. E proprio all’architetto piacentino è dedicata la mostra “Architettura liberty napoletana di Giulio Ulisse Arata”. Inaugurazione oggi, gioved 16 dicembre (ore 18) nella sede della Deutsche Bank, in via dei Mille 44, poi allestimento fino al 31 dicembre. A cura di Tiziana Gelsomino, organizzato dalla Constract&Contract Group.

Il viaggio nella storia del palazzo, presentata attraverso gli allestimenti dell’ebanisteria napoletana dei fratelli Parisi, proseguir  poi con una serie di documenti dell’epoca che attestano i rapporti tra Raffaele Leonetti, avvocato ma soprattutto grande amante delle arti, e Arata il cui genio venne messo in quegli anni al servizio di un quartiere, quello di Chiaia, che stava subendo le profonde trasformazioni che lo porteranno ad assumere la fisionomia che vediamo oggi.

Le decorazioni esterne sono d’ispirazione classica come si nota dai timpani delle finestre, ma è presente anche una pregevole decorazione floreale in stucco e le balaustre metalliche dei balconi si rifanno al gusto modernista. Le Terme rappresentano il culmine dell’architettura di Arata, ci il criterio di inserimento di un ambiente costruito in uno naturale.

Palazzo Leonetti, è un esempio di liberty di Napoli. “Si colloca, nel panorama napoletano, tra le testimonianze più interessanti dell’architettura del primo 900, per ambigua che se ne possa giudicare la ” modernit “, e anzi, forse proprio per questo”, scrive Mangone.

In foto, palazzo Leonetti
nella realt  e nel disegno