Una grande chiamata alla cooperazione di energie creative per la realizzazione di un progetto espositivo che propone l’attenzione e il ricordo di un grande personaggio della nostra storia contemporanea. “Un Eco per tutti” è il nome della mostra ospitata negli spazi del Mann – Museo archeologico nazionale, che si inaugura gioved 16 giugno alle 17 e rester  aperta al pubblico fino al 4 luglio. L’evento, promosso dall’associazione TempoLibero, con il patrocinio del Comune di Napoli, il sostegno del Consorzio antiche botteghe tessili e della Gco progetto Ossigeno per l’arte, nasce da un’idea di Clorinda Irace e Tony Stefanucci.
Scrittore, studioso di filosofia e culture medievale, appassionato conoscitore della cultura popolare contemporanea, esperto di comunicazione, Umberto Eco è stato tutto questo e anche più acuto osservatore, pronto a cogliere lo spirito del proprio tempo e a restituirlo con piglio ironico in tutte le sue molteplici sfaccettature.
Diffondere la conoscenza dello scrittore tra le nuove generazioni è una delle finalit  della mostra e si esplicita anche attraverso un concorso rivolto agli studenti che sar  proposto a margine dell’evento espositivo e diffuso il prossimo anno scolastico. Sono cinquanta i protagonisti, tra artisti, poeti e scrittori, che hanno collaborato all’architettura del percorso espositivo, con la realizzazione di opere nel formato di un segnalibro con dimensioni 10×30 cm “piccoli gioielli” che esprimono, in differenti modalit , la personalit  e i tratti caratteristici dell’opera di Umberto Eco. In alcuni casi scrittori e artisti hanno lavorato insieme, come per esempio, Silvio Perrella con Antonio Petti, Donatella Gallone con Luigi Filadoro, Eugenio Lucrezi con Luigi Pagano.
Svariate le soluzioni proposte dai ritratti dipinti o fotografati, tra gli altri, quelli di Chiara Corvino e Anna Maria Pugliese, alle soluzioni più singolari come il pendolo che sembra oscillare di Antonio Barone o il segnalibro avvolto nel plexiglas di Ilia Tufano. Altri artisti hanno scelto di accostare un leitmotiv della loro produzione artistica alla citazione di Eco, cos come proposto da Mario Persico con la sua girandola patafisica, in ricordo di un incontro a casa di Umberto Eco.
Numerose anche le citazioni al grande capolavoro “Il nome della rosa”, tra cui il lavoro di Rosaria Matarese che ricorda la figura di Jorge. Elegante e colorata la rivisitazione della bustina di Minerva del duo Filadoro/Gallone. Non mancano proposte tridimensionali di segnalibro-scultura (Francesco Alessio) n la riproposizione in una rinnovata forma estetica di opere scultoree personali, come per la famiglia Pirozzi, impegnata in un lavoro a più mani.
Il logo della mostra è stato ideato e realizzato da Tony Stefanucci che lo ha inserito anche nel suo segnalibro ed è ispirato al cachet Fiat, un’immagine ricorrente in un romanzo di Eco. L’associazione, con il supporto del Consorzio antiche botteghe e della Gco progetto Ossigeno per l’arte, in concomitanza della mostra realizza un kit di segnalibri come catalogo della manifestazione; i segnalibri, di piccolo formato, saranno la riproduzione dei bozzetti esposti in mostra.

Artisti, poeti e poeti che partecipano all’esposizione
Francesco Alessio, Mathelda Balatresi, Antonio Barone, Monica Biancardi, Gabriele Castaldo, Ciaccio/Romita, Marisa Ciardiello, Franco Cipriano, Chiara Coccorese, Cortini/Gerla, Chiara Corvino, Laura Cristinzio, Maria Pia Daidone, Francesca Di Martino, Gaetano Di Riso, Ellen G./Garesio/Pirozzi, Peppe Esposito, Luciano Ferrara, Filadoro/Gallone, Mauro Kronstadiano Fiore, Mario Lanzione, Lucrezi/Pagano, Francesco Lucrezi, Rosaria Matarese, Nasti/Silvestrini, Rosa Panaro, Gloria Pastore, Perrella/Petti, Mario Persico, Caroline Peyron, Ivan Piano, Anna Maria Pugliese, Gualtiero Redivo, Carmine Rezzuti, Clara Rezzuti, Vincenzo Rusciano, Eugenia Serafini, Quintino Scolavino, Tony Stefanucci, Ernesto Terlizzi, Marianna Troise, Ilia Tufano, Francesco Verio.

Mann – Museo archeologico nazionale di Napoli
Piazza Museo 19 Napoli

Orari tutti i giorni dalle 900 alle 1930
chiusura settimanale marted
Per saperne di più
info@associazionetempolibero.it

www.associazionetempolibero.it

Nelle foto, in alto, Umberto Eco. In basso, da sinistra, i segnalibri firmazi da famiglia Pirozzi, Castaldo e Alessio