La metropolitana di piazza Municipio a Napoli, una storia infinita? Non proprio. Parola del portoghese Alvaro Siza, (in foto) che l’ha progettata, insieme a Eduardo Souto de Moura. Artista, scultore, ma anche architetto rigoroso, sensibile alle esigenze dell’uomo che abita lo spazio, spiegher , in una lectio magistralis organizzata dal Rotary Club Napoli Posillipo con la Metropolitana di Napoli SpA, alla sala Dione della Stazione Marittima il 4 luglio alle 17, i dettagli del progetto, l’attuale situazione dei lavori che hanno messo in luce circa duemila anni di storia della citt  e tutte le problematiche sorte in corso d’opera.
L’evento inaugura il ciclo di lezioni annuali dedicate dal Rotary Club Napoli Posillipo alla memoria di Benedetto Gravagnuolo, scomparso lo scorso anno, (gi  socio e presidente del club, nonch preside della facolt  di Architettura di Napoli alla Federico II). La scelta del protagonista per la prima conferenza non è casuale fu proprio Gravagnuolo a proporre nel 2007 la laurea honoris causa a Siza, soprattutto per il fascino di quelle architetture “che deriva dall’ineguagliabile equilibrio raggiunto nella dialettica progettuale tra la scienza dell’edificare e gli altri saperi della cultura umanistica”, come venne sottolineato nella motivazione.

All’incontro di venerd intervengono Annamaria Colao, past president Rotary Club Napoli Posillipo; Pasquale Malva, presidente Rotary Club Napoli Posillipo; Giannegidio Silva, presidente MN Metropolitana di Napoli SpA; Massimo Marrelli, rettore Federico II; Gaetano Manfredi, prorettore Federico II; Mario Losasso, direttore DiARC; Stefano Caldoro, presidente Regione Campania; Edoardo Cosenza, assessore regionale ai Lavori pubblici; Guido Trombetti, assessore regionale alla Ricerca; Sergio Vetrella, assessore regionale ai trasporti; Elvira Romano, presidente dell’Associazione Benedetto Gravagnuolo. Introduce e modera Sandro Raffone, Ordinario di Composizione architettonica e past president Rotary Club Napoli Posillipo.