E’ fissata per venerd 2 dicembre l’udienza in Camera di Consiglio relativa al procedimento penale n.27342/11 dinanzi al IV Ufficio del Tribunale di Napoli,GIP dott Luigi Giordano, nel quale è parte offesa ex art 408 c.p.p. la giornalista e scrittrice Sandra Di Stefano, difesa dall’avvocato Federico Federico.
La terzogenita figlia del professore Calogero Roberto Di Stefano, docente emerito della “Federico II”, scomparso il 14 giugno 2005, si è rivolta alla Procura per chiedere di fare luce sulla destinazione dell’archivio storico e fotografico del padre esistente nella casa-studio in via Luca Giordano 142 al Vomero.
Dopo una prima richiesta di archiviazione il GIP ha accolto l’opposizione della difesa disponendo ulteriori indagini sull’esistenza dell’archivio del professore Di Stefano, per 30 anni direttore della Scuola di Specializzazione in restauro dei Monumenti della Facolt  di Architettura di Napoli, il luogo dove esso era presente al momento del suo decesso, le persone che ne avevano la disponibilit  e dove si trova attualmente e della disponibilit  di quali soggetti .
Il recupero del prezioso archivio e del materiale tecnico nonch della documentazione raccolta in 50 anni di professione, in Italia e all’estero, nello studio del professore Di Stefano, è stato richiesto dalla figlia Sandra dopo la chiusura della casa-studio al Vomero, ancora posta sotto i sigilli per inventario – chiesto dai fratelli Anna Maria, Silvana, Maurizio appena 2 giorni dopo la morte della madre, avvenuta il 18 novembre 2008 – in corso presso l’VIII sezione del Tribunale di Napoli, giudice Graziano e affidato al notaio Giuliano Scardaccione, lo stesso al quale, nel 1992, i coniugi Di Stefano- Caporaso affidarono le volont  testamentarie, oggetto dal 2007 di giudizio pendente presso la III sezione civile del Tribunale di Napoli, giudice Sacchi, per lite ereditaria tra i 4 fratelli Di Stefano Anna Maria, difesa dagli avvocati Riccardo Sgobbo e Fabrizia Krogh, Silvana, difesa dall’avvocato salernitano Raffaele Caggiano, Sandra, difesa dall’avvocato Giuliano Buccino Grimaldi, Maurizio, difeso dall’avvocato Guido Belmonte.

In foto, Sandra Di Stefano