C’è chi non lo ama, ma per molti è un mito. Il suo  nome  evoca  creatività oltre che razionalizzazione degli spazi.  Le Corbusier, ovvero Charles-Edouard Jeanneret-Gris,  architetto, urbanista, pittore e designer svizzero naturalizzato francese. Per tanti, simbolo di una architettura moderna a misura d’uomo di cui diceva  che è un fatto d’arte, un fenomeno che suscita emozione, al di fuori dei problemi di costruzione, al di là di essi.
E nell’immaginario collettivo il luogo forgiato da un architetto o che accoglie i suoi progetti diventa una specie di antro delle meraviglie cui offre tempo l’idea delle giornaliste napoletane Daniela Ricci e Annalisa Tirrito.
Si chiama Arkeda Open House ed è un’anteprima fuori salone di Arkeda che si svolgerà, invece, dall’1 al 3 dicembre alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Giovedì 30 novembre, dalla mattina alla sera,  ci si potrà perdere tra le diverse location che  hanno come protagonisti gli architetti, passeggiando dove respirano i loro progetti e le loro giornate.
Si comincia alle 11,30 da Archielle con gli architetti Lia Chiaiese & Elena Masullo, in Via Arco Mirelli 33, Napoli, open fino alle 14. Tra i primi studi a Napoli a utilizzare la tecnica dell’Home Staging, diffusissima negli Stati Uniti, Archielle si è specializzato negli ultimi anni in B&B e Case Vacanze, dal concept all’allestimento finale. I progetti rispondono spesso al binomio Low Cost/High Impact, con predilezione per il riuso e reinterpretazione dell’anima dei luoghi.
Un tuffo allo Studio Keller architettura (foto) dell’architetto Antonio Martiniello, in Via Foria, 106 dalle 14 alle 18. Uno spazio dove
 diverse esperienze artistiche trovano confronto, scambio e crescita reciproca. Alla ricerca di bellezza, armonia, condivisione e divertimento.  Martiniello si è formato alla Federico II ma anche in Austria dove ha lavorato per diversi studi di progettazione. Dal 2000 è rientrato in Italia con sede napoletana.
Da Ars constructa dell’architetto Alfredo Ciollaro, al Vomero, in Via F. Cilea, 13 si può andare  dalle 17 alle 20. Casa e studio dove  dominano luce, forme, colori, cura del dettaglio. Ars Constructa- l’arte del costruire vanta un’esperienza di oltre vent’anni nella progettazione, ristrutturazione, riqualificazione e restauro di edifici dal residenziale agli spazi pubblici, interpretando le infinite possibilità dell’abitare la vita.
Apre ai visitatori dalle 18,30 alle 22 l’X Studio di Flavio Di Fiore e Anna Fresa architetti, in Via Santa Teresa degli Scalzi, 76. Nato in un loft nel quartiere liberty di Parco Margherita,  oggi ha sede nel monumentale Palazzo Principi Albertini di Cimitile a pochi passi  dal Museo Archeologico Nazionale, dove il presente strizza l’occhio complice al passato, tra interno e esterno.