Movida, dolce movida. Quel popolo notturno che affolla spazi cittadini di notte può essere educato al rispetto dell’ambiente e della citt . Girare la notte tra i baretti, respirando la vita della citt  nel segno della civilt  è cultura, sviluppo, economia. Cos la pensano l’associazione Arteteka e Kest Lab che lanciano il progetto di sensibilizzazione per una movida sostenibile. Con un linguaggio immediato, quello del fumetto.
Ecco pronte sei tavole firmate da Ivan Mongiello che attraverso personaggi veri e immaginari invitano a riciclare il vetro, a preservare ogni angolo della citt  come se fosse casa propria, a educare anche i propri cani a non sporcare i marciapiedi, a bere senza strafare, a non imbrattare lo scenario urbano. Alla matita del disegnatore non è sfuggito il sindaco de Magistris impegnato, al fianco di Al Pacino, in una lotta senza tregua contro i vandali. Ma, oltre lui, ci sono anche Jabel, assistente di piazza che invita tutti a mantenere pulita la citt , affiancato dal solerte spiritello Pulcinella. E gli artisti cresciuti nel centro storico che invitano i nottambuli alla svolta.

L’iniziativa è sostenuta da molte attivit  produttive del centro storico.
Domani (sabato 1 marzo) al via la comunicazione del messaggio con la distribuzione di locandine e via facebook dove sar  creata una pagina della dolce Movida. Un impegno importante su un territorio, tra Largo Pignatelli maggiore e dintorni, che mostra come Napoli sia capace di sprigionare le sue energie migliori per diventare una citt  europea anche nel divertimento.

Ecco chi sostiene la dolce Movida
Largo la Pizza,
Serendipity Swap Shop,
South o’ Pub,
Ristorante Ecomesar ,
Madrenatura bottega del Biologico,
Toma Lounge Bar,
Pepiton Bar,
Mamamu Bar,
Santachiaracafè,
Hotel Decumani,
Piccolo Teatro dell’ Aiuto,
Vico Pazzariello ass. culturale,
Il Teatrino di Perzechella,
La Locanda del Viaggiatore

Nelle foto, alcune tavole della campgna di sensibilizzazione a fumetti