Non si è spezzato il filo tra la Biennale di Venezia e il Cam di Casoria. Dopo il tandem con il Padiglione Italia curato da Sgarbi nel 2010, quando il museo di arte contemporanea diretto da Antonio Manfredi ha partecipato alla sezione campana della rassegna, in contemporanea all’evento realizzato nell’ex tabacchificio di Centola (nel salernitano), ospitando con l’esposizione Campania Senses nell’ambito della 54 Esposizione internazionale d’Arte, il sodalizio si rafforza. E il Cam ne presenta da sabato 2 marzo un assaggio con “Reflection; White Black or not”, curata Antonio Manfredi e di Ana Frangovska, con il patrocinio del Ministero della Repubblica della Macedonia e dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Casoria in collaborazione con la National Gallery of Macedonia. Frangovska, curatrice della National Gallery of Macedonia, porta in mostra a Casoria l’opera di Elpida Hadzi-Vasileva, prima di trasferirla al Padiglione Macedone della Biennale lagunare.
La rilevanza e i motivi di questa collaborazione li spiega Manfredi stesso nel catalogo che accompagna la mostra“Il patrocinio del Ministero della Repubblica della Macedonia e la collaborazione della National Gallery of Macedonia fanno della mostra “Reflection; White Black or not” un evento istituzionale di carattere internazionale in un momento storico culturale italiano significativo. Ana Frangovska, curatrice del Padiglione Macedone alla 55 Biennale di Venezia, contribuisce a un contatto diretto con la nazione macedone e i suoi artisti, portando al pubblico italiano le testimonianze della vivacit  del “laboratorio” dell’Est”.
E ancora ne sottolinea la novit  “Ho vissuto in questi anni il mio ruolo di direttore artistico a contatto con la produzione dell’arte contemporanea globale. Ho avuto modo di interagire con numerosi artisti ed enti istituzionali che mi hanno dimostrato innumerevoli sfaccettature dei linguaggi artistici attuali, ma sono convinto che le prospettive dell’Est europeo abbiano contenuti ed espressioni artistiche visive alternative e innovative. La mostra, che sono lieto di ospitare al museo Cam, dimostra quanto un substrato storico-sociale si manifesti nell’operato artistico. L’offerta policulturale che ne deriva si inserisce nella strategia di apertura e di intermediazione che è una precisa scelta e, quindi, coscienza intellettuale".
Con Hadzi-Vasileva espongono al Cam quattordici tra i più importanti artisti macedoni Blagoja Manevski, Jovan Shumkovski, Slavica Janeslieva, Antoni Maznevski, Goce Nanevski, Zaneta Vangeli, OPA (Denis Sarakinovski and Slobodanka Stevcevska), Boris Semov, Osman Demiri, Nehat Beqiri, Simon Semov, Nove Frangovski, Reshat Ameti . Uno spaccato di una realt  diversa, capace di confrontarsi con il panorama artistico mondiale. E sicuramente vale la pena osservarlo.
Inaugurazione sabato 2 marzo 2013 alle 18
Fino al 2 aprile 2013
CAM MUSEUM
Via Duca D’Aosta 63 incrocio Via Calore Tel/Fax +39 0817576167

www.casoriacontemporaryartmuseum.com