Nove autori russi del Novecento. Omaggio a Pietro Zveteremich. E’ il volume curato da Giuseppe Iannello (prefazione di Erica Zveteremich, Giambra editore) che sarà  presentato all’associazione culturale Maksim Gor’kij (già Italia-URSS)  di Via Nardones, 17 (tel. 081 413564) sabato 20 gennaio alle 17. Con il curatore, intervengono Vera Ierardi (Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”) e Erica Zveteremich (Roma). Ci sarà pranche l’editore, Pierangelo Giambra.
L’evento è organizzato in collaborazione con  l’associazione culturale Messina-Russia. Il volume offre uno squarcio di letteratura russa della prima metà del Novecento, segnata da eventi capitali per la storia della Russia e dell’umanità intera: la Rivoluzione d’ottobre e la seconda guerra mondiale. Ideali e orrori, tragedie e eroismi che si incontrano e si scontrano nella vita della società e di ciascuno.
Le voci sono quelle degli scrittori Aleksandr Grin, Konstantin Paustovskij, Evegenij Zamjatin, Aleksandr Arosev, Il’ja Ehrenburg, Vasilij Grossman, Viktor Nekrasov, e dei poeti Boris Pasternak e Vladimir Majakovskij (foto).
Nove autori tradotti e presentati da uno dei più noti e intricanti slavisti italiani, Pietro Zveteremich (noto tra l’altro come il primo traduttore de Il dottor Zivago). Per due decenni fu docente in Sicilia, a Messina, dove lasciò un ricordo indelebile. Che il tempo non ha scalfito.
Questa pubblicazione, che appare a 25 anni esatti dalla sua scomparsa, è un omaggio allo studioso, all’intellettuale e all’uomo che seppe indagare cultura e vita della Russia sotto il segno di una incessante, rigorosa e libera  ricerca della verità.