Nitore cristallino, sensibilit  viva, mai tuttavia enfatica, attenzione per i dettagli questi alcuni degli infiniti pregi del pianismo di Schiff, protagonista di un memorabile recital al San Carlo.

Tema della serata la variazione, esplorata in tutte le sue caleidoscopiche fattezze, espressione della capacit  di presentare un tema in modi diversi, senza smarrire l’unitariet  dell’impianto. Il principio gotico della variet  nell’unit  rivive nelle rivisitazioni del tema, che si trasforma con plastica disponibilit .

Schiff ripercorre la storia della forma dal classicismo di Haydn e Mozart alle inquietudini di Beethoven fino alle dirompenti espressioni romantiche di Mendelsshon e Shumann.

Il pubblico della Scarlatti e del San Carlo, non numerosissimo in verit , ha mostrato di apprezzare le doti di un pianista che, senza rinunciare al rigore esecutivo, conferisce alle sue interpretazioni un tocco di eleganza e di giusta misura, che conquista l’ascoltatore regalandogli emozioni potenti senza clamore, senza retorica con la semplicit  che è propria dei grandi.

In foto, Schiff

Il prossimo appuntamento

Luned 28 novembre

h 2030

Teatro di San Carlo

Orchestra sinfonica del Venezuela Simon Bolivar Diego Matheuz

Musiche di Maurice Ravel, Evencio Castellanos e Hector Berlioz