Un film del 2002 ha svelato all’Europa la sua luce d’artista. Nel vecchio Continente era stato fino quel momento parecchio snobbata. Frida Kahlo, met  sangue tedesco, l’altra mezza quantit  immersa nel bollente Messico, ebbe la lucidit  di essere se stessa. Nata in un ardente cono del sudamerica, a Coyoacn, colorò tutta la vita il proprio riflesso e la sua realt . Appassionata, trasgressiva per quell’inizio di Novecento in cui si muoveva, sposata a un eccentrico, fedifrago (la trad con sua sorella Cristina) celebre pittore come Diego Rivera, fece della sua malattia e del tragico incidente in pullman la sua fortuna artistica, ritraendosi, immobilizzata in un letto, da uno specchio posto sotto il baldacchino. « Io non sono malata diceva- ma sono rotta, distrutta. Sono felice solo quando dipingo.»
A lei, alla sua forza di accettarsi e imporsi come immagine, al suo credo rivoluzionario, indipendente e fuori le righe, la stilista napoletana Susi Sposito dedica il progetto di moda
"Il coraggio di essere Frida”,
ispirato alla mostra "Todos podem ser Frida” della fotografa brasiliana Camila Fontanele de Miranda, curata da Sueli Viana De Micco e incentrata sul tema della diversit . Le immagini di Camila saranno esposte dall’11 al 25 marzo, nell’ atelier AlbaChiara di via Toledo 329. Vernissage venerd prossimo, alle 19, con la partecipazione Maria Carmela Masi, storico dell’arte della Reggia di Caserta
Per l’occasione, Susi Sposito ha creato una collezione di abiti che trae linfa proprio da Frida, icona dell’autonomia femminile, tuffandosi nella sua opera e nella sua biografia una natura lussureggiante fuoriesce dallo sfondo fino a decorare stoffe, materiali all’apparenza grezzi ma preziosi nella loro composizione come la seta buretta, scialli, frange, corpetti e gonne abbondanti, disegnati secondo lo stile messicano di inizio secolo scorso.
Per circa due settimane, la sua bottega di arte e tessuti si trasformer  in set fotografico/spazio artistico grazie a una rete di talenti il fotografo Alessandro Tarantino che riprender  persone immerse in quel mondo variopinto, indossando i modelli proposti da Susi; Marina Caragallo, giovane make up artist che le truccher , Sara Lubrano, designer di gioielli, che le adorner  con le sue preziose creazioni. Tutti uniti dalla magia della creativit 

Ingresso su invito
Per saperne di più
susi.sposito@gmail.com

Nella foto, un assaggio del progetto "Il coraggio di essere Frida"