Doppio appuntamento con l’arte per l’Associazione Studio7, che porta la creativit  in luoghi insoliti trasformandoli e trasformando la relazione dell’uomo con lo spazio.

La Banca Sella Sud Arditi Galati di Avellino ospita fino al 10 maggio le tele di Stefano Bergamo nella mostra dal titolo “Traffic”: cinque dipinti a tecnica mista su tela che raccontano il turbinio di auto che avvolge le nostre citt . Spiega la curatrice Monnalisa Salvati: “Numerose automobili che vanno dai colori accesi del rosso, blu e giallo fino a quelli del grigio nero e bianco sono ingolfate in un frenetico traffico dove non sembra esserci via di fuga n di scampo per nessuno. Utilizzando però la vivace ironia che tanto lo caratterizza, Bergamo cerca di esorcizzare questa nevrosi alla quale siamo inevitabilmente e continuamente costretti: interminabili minuti trascorsi con un piede sull’acceleratore, nella speranza di percorrere pochi metri, ed un occhio rivolto all’orologio che scandisce impietosamente il tempo che trascorre”.

Lo stesso istituto di credito nella filiale di Benevento ospita invece fino al 20 maggio Daniela Caciagli con “Assenze”, sei opere votate alla ricerca sul colore: protagonisti il blu e il rosso che si alternano tra chiaro-scuri e tinte forti a sottolineare emozioni e scorci. “Intento della Caciagli è quello di raccontare attraverso le sue tele la nostra contemporaneit  fatta di un mondo irreale, virtuale dove le persone pur condividendo fisicamente gli stessi spazi, rimangono chiusi nella loro solitudine. Le figure presentate sulla tela appaiono senza volto, a volte appena richiamate da una gamba o da un’ombra, fluttuano quasi inconsapevoli in piena solitudine: uomini e donne che si incrociano per strada, in un treno, al bar; individui che condividono piccoli o grandi spazi, brevi momenti… senza mai incontrarsi veramente, senza mai scambiarsi un gesto o una parola.

Banca Sella Sud Arditi Galati Corso Europa 8G Avellino
Banca Sella Sud Arditi Galati – Viale Antonio Mellusi,125 Benevento

In alto un’opera da Traffic di Stefano Bergamo, in basso Assenze di Daniela Ciacagli