Il suo primo lavoro discografico lo presenta al Pan, via dei Mille 60, che è diventata la casa dei talenti di casa nostra. Un Palazzo dove abita la creatività. Marilù lancia sabato 3 febbraio, alle 18, Avesseme furtuna, disco prodotto dall’etichetta SoundFly.
Il progetto, firmato insieme ad Antonio Di Francia (arrangiatore e compositore dei Solist String Quartet, che vanta collaborazioni con Noa e Eugenio Bennato), propone in undici brani storie popolari che parlano della vita dove si mescolano sacro e profano.
Echi antichi abbracciano un mood fresco e innovativo proprio come l’anima e la voce di Marilù, che così ama esprimersi da sempre, fedele alla tradizione seppur sperimentando. Il lavoro è stato impreziosito da alcune collaorazioni, come quella con Enzo Gragnaniello, per il brano inedito che dà il titolo all’album, e quella con Gianni Lamagna.
Modera l’incontro il giornalista Ciro De Rosa, direttore di Blogfoolk, e seguirà un live in cui accanto a Marilù Poledro (voce e tammorra, in foto), suoneranno Antonio Di Francia (chitarra), Corrado Calignano (basso) Franco Perreca (fiati) e Gabriele Borrelli (percussioni).