Bambini futuri artisti. L’Accademia di Belle Arti di Napoli (via Costantinopoli 107/A) comincia, molto presto, a cercare nuovi proseliti tra i piccoli napoletani. “Eroi di gesso” è l’iniziativa promossa dall’accademia, presieduta da Sergio Sciarelli e diretta da Giovanna Cassese, per la XV edizione del Maggio dei Monumenti. Si tratta di un laboratorio didattico, per bambini di et  compresa tra 8 e i 13 anni, nella Gipsoteca dell’Accademia che partir  Sabato 23 Maggio (con una replica il 30).
Un affascinante viaggio alla riscoperta e conoscenza del mondo classico e della arte scultorea antica, i più piccoli sono invitati a partecipare a un laboratorio interattivo, che usa i mezzi ludici del disegno, e materiali più diversi come fogli d’acetato, pennarelli, forbici, filo di ferro, polistirolo, specchi, calze di non che possano istruire e al contempo divertire.
A cura di Susy D’Urzo, Alba Palmiero e Neal Peruffo il laboratorio presenta un suggestivo percorso a passo di gambero tra l’antichit  classica e il contemporaneo.
Un progetto che apre al pubblico le nuove sale della Gipsoteca, con l’esposizione di una prima scelta di calchi e sculture in gesso, molti dei quali restaurati nel corso dell’anno accademico 2006-2007. L’obiettivo è una lettura dell’antico attraverso il contemporaneo, il video proiettore aiuter  i bambini nella conoscenza della statuaria e mediante l’uso di fogli lucidi essi vedranno proiettati sulle statue i loro disegni. Spiega la D’Urzo: “Seguendo la lezione di Giulio Paolini, noi procediamo “giocando” con gli specchi sul tema della doppia verit , il dubbio e la riflessione, un approccio che i piccoli non conoscono ma che noi aiuteremo a capire attraverso l’uso di mezzi facilmente apprendibili, senza dargli troppe informazioni, i piccoli artisti cercheranno da soli di ricomporre e colmare con fantasia e immaginazione la storia mitologica classica”.
Ridipintura delle statue mutili e le stesse integrate da vere azioni teatrali da parte dei piccoli neoallievi, o creazioni di anime e scheletri di fili di ferro con attenzione all’anatomia dei corpi delle statue, tante insomma sono le possibilit  di imparare divertendosi con amorevoli e preparati studenti-insegnanti dell’accademia.

Per saperne di più: www.accademianapoli.it

orario laboratorio: dalle ore 11:00 alle ore 13:00 fascia d’et : da 8 a 13 anni, massimo 25 partecipanti
prenotazioni: dal luned al venerd ore 9-16, tel 081-444245/081-441900

appuntamento nel cortile dell’Accademia, sabato ore 10.45

la partecipazione è gratuita (prenotazione obbligatoria)

Il borgo di Sant’Eligio invaso dall’arte
Domani, 23 maggio dalle ore 9,00 alle 14,00 nel Borgo Sant’Eligio e Piazza Mercato si terr  il IV concorso di pittura estemporanea "L’arte a Sant’Eligio e dintorni" organizzato dall’Associazione Storico Borgo Sant’Eligio e dal Consorzio Antiche botteghe tessili. La manifestazione, che fa parte degli eventi del Maggio dei Monumenti, vedr  la partecipazione di circa cinquanta artisti di varie tendenze espressive. Ai talenti affermati si affiancheranno i giovani allievi dell’Accademia Belle Arti di Napoli, dell’Istituto d’Arte e del Liceo Artistico. In contemporanea, nel chiostro di Sant’Eligio, la designer Marina Lebro, responsabile della formazione artistica della Fondazione Mondragone, insieme agli allievi proporr  una dimostrazione di pittura su tessuto. Le visite guidate teatralizzate, organizzate dall’Associazione NARTEA, faranno da cornice alla manifestazione.
Tutte le opere realizzate saranno esposte la sera stessa nell’area pedonale antistante la Chiesa di Sant’Eligio dalle ore 18,00 alle ore 20,00 e verranno messe in mostra nelle vetrine dei negozi del Borgo fino a fine luglio.
La premiazione delle opere vincitrici si terr  sabato 19 settembre 2009 nel Chiostro di Sant’Eligio.
continua fino al 15 giugno la mostra I gioielli e i tessuti d’oro e d’argento dei maestri dell’arte, ospitata dall’archivio di stato e dedicata alle eccellenze tessili e orefici di Napoli.

Per saperne di più scrivete a enfalcone@fastwebnet.it

Comincia adesso!#4

Domani, 23 maggio ore 18.30, nello spazio Ventre di Matteo Casamassima, ha inizio il quarto tempo del progetto espositivo e seminariale a cura di Stefano Taccone. Quattro gli artisti coinvolti, e come nelle precedenti tappe, saranno due campani (Rosa Futuro e Marco Zezza) e due provenienti dal resto d’Italia (Katia Meneghini dalla provincia di Padova e Valentina Vetturi di Reggio Calabria).

La subordinazione della qualit  dell’essere alla quantit  dell’apparire è alla base delle strategie del controllo. La ricerca spasmodica del successo, inteso come meta suprema di una societ  ove, parafrasando Guy Debord, il capitale ha raggiunto un grado di accumulazione tale da divenire immagine, congela il conflitto di classe sostituendolo con la guerra tra i poveri. Parallelamente i principi della democrazia risultan            6                  «    oè è á«sptLlibrined dd dpG7e:EèHlèNO» OJe
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o progressivamente erosi dalle logiche del divismo. Tali questioni sono da anni al centro della ricerca di Rosa Futuro, che, in questa occasione, le affronta con un’ironica narrazione autobiografica.
Meno immediatamente evidente, eppure non meno effettivo, è il riferimento di Katia Meneghini ai meccanismi del sistema in cui viviamo: un intervento al confine tra progetto e destino. La crescita della domanda è considerata, nell’ambito di un’economia di mercato, il motore della crescita del P.I.L. e dunque, sempre in conformit  con la mentalit  vigente nell’ambito di cui sopra, del benessere tout court. Ma cosa succede quando l’offerta non è in grado di corrispondervi repentinamente?
L’esigenza di porre in discussione la perversione connessa a tali dinamiche potrebbe alimentarsi di celebri quanto struggenti passi come quello di Antonio Gramsci sul conflitto tra partigianeria ed indifferenza. Valentina Vetturi lo adotta come punto di partenza per riflettere sulla difficolt  di sentirsi oggi realmente partigiani, ma anche di dichiararsi semplicemente indifferenti.
Una fondamentale importanza alla prassi individuale di ognuno, riflesso di una dimensione spirituale profondamente vissuta, nella prospettiva di una trasformazione collettiva, sembra attribuire Marco Zezza. La sua attivit , oggi come ieri, è leggibile come un gioioso inno all’orgoglio di tutto ciò che solo ragionando in termini di pensiero unico può dirsi realmente marginale.

Ventre,
Largo Tarsia, 6
Info “Ventre”: +39 3383251446; matteocasamassima@gmail.com
Info “Comincia adesso!”: +39 3203560239; stefanotaccone81@virgilio.it
Inaugurazione sabato 23 maggio ore 18,3022,30
Dal 23 maggio al 5 luglio 2009 su appuntamento