Le cose portate dal mare, consumate, trasformate, enigmatiche nel loro essere state qualcosa che si percepisce a mala pena, invitano chi le trova a una nuova rilettura. “Cronache di un naufragio” è il nome della mostra personale di Antonio Barbagallo che si inaugura domani 22 marzo 2016 all’associazione culturale Movimento Aperto di Ilia Tufano.
Il percorso espositivo è composto da due trittici, due legni-scultura ottenuti da oggetti spiaggiati e un pannello dipinto con colori mordenti. Il tema del naufragio è intimamente legato agli ultimi anni della produzione dell’artista. Ha una duplice valenza quella dell’evento tragico che non d  scampo nemmeno alla speranza, e in quanto simbolo di una condizione dello spirito che rischia facilmente di perdere s stesso nel passaggio da un ambito circoscritto a uno spazio sconfinato.
I legni, i tessuti, materiali consumati dall’acqua, portano incisi come delle cicatrici i segni di questi attraversamenti per mare e della mente. Tutto è segnato ed è il risultato di un racconto, il cui linguaggio è mutevole perch in continua trasformazione.
«L’equilibrio della composizione è costruito con la congruenza dei segni opposti – scrive Mario Francesco Simeone – del silenzio degli abissi e del verso delle onde. Il ritorno e la deriva tendono i propri esiti estremi per congiungersi in un istante, la patria e l’estraneo arrivano a confondersi».
L’evento sar  aperto al pubblico fino al 15 aprile; per l’occasione è stato pubblicato un catalogo con testi a cura di Mario Francesco Simeone.

Antonio Barbagallo, classe 1955, vive e lavora a Napoli.
Sin dagli anni ’70 è attivo nel campo dell’arte sviluppando un proprio linguaggio nell’ambito dell’astratto informale. Sperimenta differenti medium visivi, a partire da alcuni impasti fatti di elementi terrosi e pigmenti, frutto di una personale creazione, fino agli elaborati digitali. Importanti nel corso della sua carriera artistica sono le collaborazioni con Framart Studio, da cui nascono progetti internazionali di grande rilievo, e con l’associazione culturale Lavatoio Contumaciale di Roma. Tra le numerose mostre personali e collettive si ricordano nel 2003, la partecipazione alla Biennale di Petrosa; nel 2012 la partecipazione alla 54 Biennale di Venezia; nel 2014 la selezione al premio Michetti, in occasione del quale realizza un lavoro per il nascente Museo d’Arte Contemporanea di Antikyra in Grecia.

Movimento Aperto
Via Duomo 290/c (piazza Filangieri), 80138 Napoli
Orari luned-marted ore 17-19; gioved ore 10.30-12.30
oppure su appuntamento
Info e contatti 3332229274

Nelle foto, opere in mostra e la locandina