Concerto di primavera in uno dei luoghi più suggestivi di Napoli.  Stasera, mercoledì 26 aprile,  alle 19, nella Basilica San Giovanni Maggiore, accanto a Palazzo Giusso, sede dell’Università L’Orientale di Napoli, affidata dalla  Curia alla Fondazione Ordine Ingegneri Napoli , presieduta da Lugi Vinci, dopo essere stata restaurata e restituita al culto. Un mese dolce e discreto come la virtù e la freschezza delle viole che ci porta, insieme ai suoi strepitosi doni: il risveglio della natura e la Resurrezione, il grano della simbologia eucaristica che orna gli altari e consacra le pastiere, il dolce-simbolo del risveglio della campagna e della sua resurrezione dopo il letargo invernale.
Il concerto, organizzato dalla giornalista Anna Maria Siena Chianese, entra in consonanza con tutto ciò, dal brano di C. Sinding che ha già nel titolo il suo programma al lirismo poetico degli Intermezzi, dall’impeto appassionato delle rapsodie e a tutta la trepidante dolcezza delle pagine di Brahms, per la maggior parte dedicate a Clara Schumann, l’amore di tutta la vita. Una finestra poetico-musicale su un panorama ricco e sfarzoso come quello allestito da musicisti e poeti per le stagioni di Napoli.
Ernesto Murolo che fu, con Ernesto Tagliaferri, l’insuperato autore delle inimitabili guache del nostro paesaggio ed E.A.Mario, che tradusse in pura armonia il suo amore per Napoli, sono gli autori delle poesie mentre le canzoni di De Curtis-Bovio e di Murolo-Tagliaferri ci parlano di una Napoli ancora agreste, dove la donna amata si orna di foglie e si profuma di ‘spicaddosso’, la lavanda che fiorisce in primavera, lo ‘spicanardo’ della Felicità dannunziana.
Ecco il programma:

  1. Sinding Mormorio di Primavera
  2. Brahms 2 intermezzi op 119

Primmavera                    Ernesto Murolo, 1939

E sciucquaglie                E.A:Mario, 1928

Pasca rusata                    E. Murolo, 1939

Interprete                        Antonio Giorgio

Sona, chitarra                  L. Bovio-E.De Curtis, 1913

A primmavera                 Ignoti

Quann’ammore vo’ filà    E. Murolo- E. Tagliaferri, 1929

Chitarra e canto                Raffaele Mancini

 

  1. Brahms 2 Rapsodie op 79
  2. Brahms Variazioni e fuga su un tema di Handel op 24

Pianista, Rosario Ruggiero
In foto, la Basilica Sasn Giovanni Maggiore