Cinquantamila spettatori solo quest’anno, duecentoquarantamila presenze e duecentoquaranta repliche in otto edizioni. Il successo de “Il grande spettacolo dell’acqua” ( a Monteverde, in Irpinia) si riassume in cifre. Numeri che rendono la rassegna, organizzata da “La Fondazione Insieme per…”, un simbolo dello spettacolo e della beneficenza a livello nazionale. Domenica sera il sipario è calato sull’ultima replica. L’appuntamento è per l’anno prossimo, ancora nella splendida cornice del Lago di San Pietro, dove gli infaticabili volontari della fondazione presieduta da Padre Angelo Palumbo allestiranno nuovamente l’immenso palco che per circa un mese vede attori e corpo di ballo impegnati a narrare la vita di San Gerardo Maiella.
Adesso, però, è tempo di riflettere sui dati della rassegna appena terminata. Via dunque alla lunga e faticosa fase dello smontaggio dell’impianto scenico. Di positivo, certamente, c’è un consolidamento dei risultati dello scorso anno in termini di spettatori. C’è la capacit , dimostrata dalla fondazione, di sapersi lanciare in iniziative “altre” quest’anno i dati parlano di un vero e proprio boom per lo strepitoso Spettacolo dell’Aria, rappresentazione teatrale che ripercorre le tappe della storia della falconeria. Migliaia i visitatori che, dai piedi del Serro della Croce, hanno assistito ai prodigiosi voli di meravigliosi falchi e gufi.
Significativo è stato anche il successo del Premio De Andrè (che va a chi si è distinto per opere di beneficenza rimanendo nell’anonimato) svoltosi nella bellissima piazzetta del Carmine del centro storico di Monteverde e assegnato a padre Palumbo. Il presidente della fondazione è stato premiato da Cristiano De Andrè, figlio del celebre cantautore genovese, che si è esibito tra la folla, interpretando brani del padre e del proprio repertorio.

In alto, una scena del grande spettacolo dell’acqua