Tra colonne stile ionico, la bianca pelle di divani e sedie e lampadari colorati, il rinato Salone Margherita (in via Santa Brigida, Napoli, fuori la Galleria Umberto primo) accoglie gli ospiti per un appuntamento particolarmente atteso la presentazione del catalogo Boxoffice. Fortemente voluto da Gianfranco Carosone 21 anni fa, racchiude le schede di 150 spettacoli in 14 teatri napoletani. Dal San Carlo al San Ferdinando, passando per (in ordine rigorosamente alfabetico) Acacia, Augusteo, Bellini, Bracco. Cilea, Delle Palme, Diana, Galleria Toledo, Mercadante, Nuovo Teatro Nuovo, Sannazaro e Toto. Tutta (o quasi) la stagione teatrale napoletana e i principali eventi di musica classica, con schede dettagliate su teatro, autori e spettacoli. Nessuna "concessione speciale" per essere nella guida, ma un solo, fondamentale requisito presentare in tempo (o quasi) la stagione. E spesso, nemmeno questo basta "Tutti gli anni – spiega Carosone – tentiamo sempre di presentare il catalogo in anticipo, ma non ci riesce mai perch solo 5 o 6 teatri riescono a consegnarci la stagione in tempo. E pubblicarla cos, sarebbe riduttivo".

Come da tradizione, ogni anno la guida omaggia un artista napoletano. Il 2011 incorona Benedetto Casillo. Nelle prima pagine della pubblicazione, il giornalista (e curatore del volume con Gaetano Cutri e Antonio Mocciola) Gianmarco Cesario ne ricostruisce la storia e la carriera, dai "Sadici Piangenti" al cinema con Luciano De Crescenzo. Ben 45 anni di attivit , il doppio degli anni della guida.

Casillo, ospite alla presentazione, lancia un in bocca al lupo a tutti gli operatori dello spettacolo, introducendo un tema scottante "si dice che a Napoli i teatri siano troppi. Non è cos. Non è una questione numerica, ma di offerta. I teatri dovrebbero differenziarsi maggiormente".

In foto, Benedetto Casillo