La citt  di Napoli a Carlo Pedersoli Bud Spencer in segno di profonda gratitudine ed infinita ammirazione per la sua brillante carriera artistica, ricca di grande umanit , altissima professionalit  e straordinaria passione per la magia del cinema.Recita cos l’omaggio consegnato all’attore, sceneggiatore, produttore cinematografico ed ex nuotatore italiano, dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris a nome della citt . Numero 47 di piede, alto 1,92 metri, 6 chili il peso alla nascita. Questi i principali numeri del peso massimo che, a partire dagli anni ’70, è entrato nelle case di tutti gli italiani.Insieme a Terence Hill, il 7 maggio 2010 riceve il David di Donatello alla carriera.

«Napoli è Napoli, l’Italia non si sa cosa è. L’ho difesa, l’ho portata in tutto il mondo, sempre prima Napoli e poi l’Italia, chiosa Bud Spencer durante l’incontro organizzato in suo onore a Palazzo San Giacomo
– Non c’è uomo o donna al mondo che quando vuole vendicarsi ed è destinata a sopportare determinate cose degli altri si muove come me».

Assieme a Mario Girotti ( Terence Hill), Bud Spencer è tra quelli che meglio hanno interpretato il cosiddetto western all’italiana, quel genere di film dove il protagonista non è un eroe, ma spesso un antieroe.
A differenza del western classico presenta il denaro come unico vero interesse dei personaggi, tantissima violenza e azione.
Cos lo saluta il sindaco de Magistris «Un grande uomo, un grande attore, un grande sportivo, musicista, napoletano, un uomo vero che ha attraversato la storia di tanti di noi. I suoi film, con Terence Hill in particolare, sono indimenticabili, una coppia che ha fatto la storia del cinema. Il primo film che ho visto, nel 1974, è stato di Bud Spencer, avevo 7 anni. Oggi Napoli d  un riconoscimento importante a una persona che non ha mai dimenticato Napoli, anzi ogni giorno ricorda Napoli nel mondo, ascolta di Napoli perch ha ricevuto tanto da Napoli. Io credo che chi nasce a Napoli riceve tante energie e tante emozioni che fanno un elemento portante di tutta la vita. Bud Spencer e Napoli sono un’unica cosa».
L’ottantacinquenne artista, amatissimo anche in Germania, lo scorso mese di ottobre ha avuto un malore ed è stato ricoverato per alcune complicazioni. Nato a Santa Lucia, nello stesso palazzo di Luciano De Crescenzo, nel 1940 si trasfer a Roma per motivi di lavoro del padre, nel 1947 un nuovo trasferimento, nel Sud America. Stile libero e staffette miste lo resero celebre nei campionati italiani di nuoto nel 1940.
Nei cento metri stile libero è entrato nella storia per essere stato il primo italiano a infrangere la barriera del minuto netto 59″5, prima a Salsomaggiore e poi a Vienna nel 1950.
Nel 1960 firma un contratto con l’etichetta musicale RCA. Scrive testi per alcuni cantanti italiani noti come Ornella Vanoni e Nico Fidenco, oltre a firmare qualche colonna sonora.
Al primo cittadino di Napoli ha regalato, in anteprima, un cd di 7 brani che ha composto e cantato in napoletano, italiano e in francese.

Nelle foto di Velia Cammarano, l’incontro di Bud Spencer con de Magistris
a Palazzo San Giacomo